<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343</id><updated>2011-12-14T00:54:58.197-08:00</updated><category term='RECENSIONI'/><category term='Interviste'/><category term='Commenti'/><category term='Estratti'/><category term='Città contro'/><category term='Annunci'/><category term='EVENTI'/><title type='text'>La gabbia criminale</title><subtitle type='html'>IL SECONDO ROMANZO DI ALESSANDRO BASTASI, UN NOIR AMBIENTATO NEL VENETO, IN CUI UN DUPLICE DELITTO COMPIUTO NEI PRIMI ANNI CINQUANTA PORTA OGGI ALLA SCOPERTA DI UN'AMARA E SCONVOLGENTE VERITA'. IL ROMANZO E' USCITO IL 12 OTTOBRE 2010 PER I TIPI DI ECLISSI EDITRICE DI MILANO. PER CONTATTI: sandro.bastasi@gmail.com</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>58</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-207874371976799409</id><published>2011-09-08T00:40:00.001-07:00</published><updated>2011-09-08T02:06:21.801-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RECENSIONI'/><title type='text'>La recensione della rivista "Argo"</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="PostMetadataHeader" style="background-color: white; padding-bottom: 1px; padding-left: 1px; padding-right: 1px; padding-top: 1px;"&gt;&lt;h2 class="PostHeaderIcon-wrapper" style="color: #141414; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 16px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: bold; letter-spacing: normal; line-height: inherit; margin-bottom: 20px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 20px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; word-spacing: normal;"&gt;&lt;span class="PostHeader"&gt;Alessandro Bastasi, La gabbia criminale, Eclissi Editrice&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="PostContent" style="color: black; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; font-style: normal; margin-left: 0px; margin-right: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;div class="article"&gt;&lt;img align="left" border="0" hspace="10" src="http://www.argonline.it/images/stories/gabbiacriminalecop.jpg" style="color: white;" vspace="10" width="80" /&gt;Il giallo perfetto deve essere ambientato in un posto chiuso, con pochi personaggi stretti intorno al delitto e all'assassino. In questo modo si sviluppano quasi tutti i racconti di Agatha Christie, Nero Wolfe e altri grandi giallisti.&lt;br /&gt;E questo è anche il caso del secondo romanzo di Alessandro Bastasi:&amp;nbsp;&lt;em&gt;Gabbia Criminale&lt;/em&gt;&amp;nbsp;che si sviluppa in una piccola provincia del trevigiano. Un borgo della bassa come c'è ne sono molti, un posto tranquillo, dove la gente lavora, mette su famiglia e ha come unico hobby quell'attività che appassiona milioni di italiani da nord a sud: chiacchierare, spiare, dire maldicenze in una battaglia all'ultimo pettegolezzo. Così, sotto la patina apparente di tranquilla vita provinciale, Bastasi scopre un mondo chiuso in un bigottismo spicciolo, diffidente e sleale con il suo più prossimo vicino, pronto a fare di tutto per mantenere intatta l'apparenza.&amp;nbsp; E in nome di questa apparenza è lecito anche compiere efferati delitti. Tutti in qualche maniera ci siamo ritrovati prigionieri di questa Gabbia Criminale e molti di noi, come&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Alberto, protagonista di questa storia, sono riusciti a scappare, a rompere le catene della prigionia. Ma il passato presenta sempre il suo amaro conto e quando Alberto da pensionato ritorna in paese ad aspettarlo ci sono i fantasmi di quel passato che reclamano giustizia per un delitto efferato compiuto in un lontano 1953, quando la pace raggiunta dopo la guerra aveva lasciato una scia di sangue coperta in maniera frettolosa da un benessere che ha fatto dimenticare rapidamente quegli anni terribili.&lt;br /&gt;A essere ammazzati sono stati due coniugi, lui il Signor Dotto ex militante del fascismo arricchito con la borsa nera.&lt;br /&gt;Scoprire la verità su quel lontano duplice omicidio diventa l'ossessione di Alberto tornato a vivere nella sua casa da bambino, perseguitato da ricordi in un flash back continuo che apre uno squarcio sul dopoguerra italiano. Questa a mio avviso è la parte più interessante del romanzo. Bastasi conduce il lettore in un passato lontano che la mia generazione rivive solamente nei racconti dei nonni o in vecchi film in bianco e nero. Quando la guerra era appena finita e il fascismo si credeva morto, ma in realtà riviveva sotto altri aspetti. Le ex camicie nere camuffavano l'orbace e il moschetto sotto la faccia da brave persone, i preti durante i sermoni in chiesa incitavano i fedeli a votare per la DC. E poi c'erano anche i comunisti, quelli che&amp;nbsp; alla morte di Stalin avevano indossato la fascetta nera intorno al braccio, quelli che erano considerati da tutti come nemici e peccatori, facili da condannare come colpevoli dell'omicidio di un ex camerata e di sua moglie come nel romanzo è successo a Carlo Bettini. Compagno d'altri tempi, innocente condannato a scontare la pena per questo delitto. Oltre alla trama del giallo ben strutturata e ricca di tensione narrativa Bastasi&amp;nbsp; dipinge due realtà della provincia italiana: quella vecchia del dopoguerra e quella moderna. Entrambe ipocrite, inquietanti e piene di misfatti celati. Se prima il nemico da combattere era il comunista, o il terrone ora è lo straniero, il clochard. gabbie di criminali a piede libero di cui tutti noi come Alberto siamo complici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Elena Cirioni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.argonline.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=446:alessandro-bastasi-la-gabbia-criminale-eclissi-editrice&amp;amp;catid=6:crash-test-libri-riviste-cd-vhs-dvd&amp;amp;Itemid=31"&gt;http://www.argonline.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=446:alessandro-bastasi-la-gabbia-criminale-eclissi-editrice&amp;amp;catid=6:crash-test-libri-riviste-cd-vhs-dvd&amp;amp;Itemid=31&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-207874371976799409?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/207874371976799409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/09/la-recensione-della-rivista-argoline.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/207874371976799409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/207874371976799409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/09/la-recensione-della-rivista-argoline.html' title='La recensione della rivista &quot;Argo&quot;'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-4690209517710357744</id><published>2011-07-28T03:19:00.000-07:00</published><updated>2011-09-01T01:56:14.218-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Annunci'/><title type='text'>IL NUOVO ROMANZO IN USCITA ALLA FINE DI SETTEMBRE!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-hbLi3disYFM/Tje6-bcEWBI/AAAAAAAAAXQ/YciYPfVwr9o/s1600/cittacontro_copertina.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-hbLi3disYFM/Tje6-bcEWBI/AAAAAAAAAXQ/YciYPfVwr9o/s320/cittacontro_copertina.jpg" width="193" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;La bozza della copertina del nuovo romanzo, &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Città contro&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;, in uscita per &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;a href="http://www.eclissieditrice.com/libri-alessandro-bastasi-la-gabbia-criminale-32.html"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Eclissi Editrice&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt; a &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;settembre&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Qui sotto la scheda del romanzo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;--------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="ecmsonormal" style="line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span style="line-height: 150%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Autore:&amp;nbsp; Alessandro Bastasi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ecmsonormal" style="line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Titolo : Città contro&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ecmsonormal" style="line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Formato: Pagg.:&amp;nbsp;&amp;nbsp; 250&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ecmsonormal" style="line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Euro :&amp;nbsp; 12&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ecmsonormal" style="line-height: 150%; margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Isbn: 978-88-95200-36-1&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Un campo di immigrati, gestito da un’organizzazione religiosa sospettata di favorire il reato di clandestinità, è oggetto delle mire di imprenditori senza scrupoli, di racket criminali e di torbidi interessi politici.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;La popolazione &lt;span style="color: black;"&gt;è inquieta. Ha paura di ciò che non capisce, di ciò che non sa, di ciò che è diverso: il colore&lt;/span&gt; d&lt;/span&gt;ella pelle, lingue incomprensibili, abitudini, storie, religioni sconosciute.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;In questo scenario si consuma un duplice delitto. L’intolleranza, a lungo repressa, esplode. I&lt;/span&gt; nuovi arrivati diventano una minaccia da allontanare subito, prima che sia troppo tardi.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ecmsonormal" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;La città si divide, una conflittualità latente si insinua tra gli stessi immigrati. Persino all’interno degli inquirenti, tra la procura e la polizia giudiziaria, cresce l’erba maligna della contrapposizione ideologica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ecmsonormal" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Attorno ai due delitti si intrecciano rapporti umani e sentimenti, destini già scritti e scelte di vita, tanti misteri, piccole storie, come la vicenda drammatica di Modibo, l’africano del Mali col volto devastato dal fuoco.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ecmsonormal" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;Con il sostituto procuratore Giancarlo Conte collabora Alberto Sartini, il protagonista del romanzo precedente "La gabbia criminale",&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;che nel campo dei migranti insegna la lingua italiana.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;Alberto, &lt;/span&gt;nato “alla fine della prima metà del secolo scorso”, non riesce più a riconoscersi in una società nella quale i valori in cui ha sempre creduto non hanno più cittadinanza. Sarà proprio l'incontro con i nuovi “dannati della terra” a dargli la spinta necessaria per superare un&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;difficile&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;momento della sua vita.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: 12.05pt; mso-layout-grid-align: none; mso-pagination: none; text-autospace: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: 12.05pt; mso-layout-grid-align: none; mso-pagination: none; text-autospace: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: 12.05pt; mso-layout-grid-align: none; mso-pagination: none; text-autospace: none;"&gt;&lt;span class="A0"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Note biografiche &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: 12.05pt; mso-layout-grid-align: none; mso-pagination: none; text-autospace: none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="A0"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;Alessandro Bastasi è nato a Treviso nel 1949. E' stato attore e autore di articoli teatrali per varie riviste del settore. Nel &lt;st1:metricconverter productid="1994 ha" w:st="on"&gt;1994 ha&lt;/st1:metricconverter&gt; scritto il saggio &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: 12.05pt; mso-layout-grid-align: none; mso-pagination: none; text-autospace: none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="A0"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;I mezzi di comunicazione di massa: antitrust e pluralismo&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="A0"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: 12.05pt; mso-layout-grid-align: none; mso-pagination: none; text-autospace: none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="A0"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;Ha pubblicato due romanzi: &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;La fossa comune&lt;/i&gt; (2008) e &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;La gabbia criminale&lt;/i&gt; (2010, con Eclissi Editrice). &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: 12.05pt; mso-layout-grid-align: none; mso-pagination: none; text-autospace: none;"&gt;&lt;span class="A0"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Suoi racconti sono presenti in antologie e siti letterari.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: 12.05pt; mso-layout-grid-align: none; mso-pagination: none; text-autospace: none;"&gt;&lt;span class="A0"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Attualmente vive a Milano ed è amministratore delegato di una società del settore IT.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-4690209517710357744?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/4690209517710357744/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/07/la-bozza-della-copertina-del-nuovo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/4690209517710357744'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/4690209517710357744'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/07/la-bozza-della-copertina-del-nuovo.html' title='IL NUOVO ROMANZO IN USCITA ALLA FINE DI SETTEMBRE!'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-hbLi3disYFM/Tje6-bcEWBI/AAAAAAAAAXQ/YciYPfVwr9o/s72-c/cittacontro_copertina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-711657845133363315</id><published>2011-07-21T03:39:00.000-07:00</published><updated>2011-07-21T03:40:09.190-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><title type='text'>aNobii: il commento di Gianlucamat</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_0.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="comment_full " style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px; margin-top: 1em;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-OWTShQzYLMo/TigBzTB6FwI/AAAAAAAAAXI/3DPES81jmYs/s1600/nebbia.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-OWTShQzYLMo/TigBzTB6FwI/AAAAAAAAAXI/3DPES81jmYs/s1600/nebbia.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px !important; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 1em; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Un altro ottimo romanzo di Bastasi.&lt;br /&gt;Un personaggio a disagio, che torna nei luoghi della sua infanzia per ripercorrerne vecchie storie di dolore; un mistero da risolvere per trovare, finalmente, la quiete.&lt;br /&gt;Eccellente, come sempre, l'analisi storica degli avvenimenti che fanno da sfondo alla vicenda.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.anobii.com/books/La_gabbia_criminale/9788895200286/01a3a3d0232057e62f/#"&gt;http://www.anobii.com/books/La_gabbia_criminale/9788895200286/01a3a3d0232057e62f/#&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-711657845133363315?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/711657845133363315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/07/anobii-il-commento-di-gianlucamat.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/711657845133363315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/711657845133363315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/07/anobii-il-commento-di-gianlucamat.html' title='aNobii: il commento di Gianlucamat'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-OWTShQzYLMo/TigBzTB6FwI/AAAAAAAAAXI/3DPES81jmYs/s72-c/nebbia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-5270865350817445887</id><published>2011-07-13T00:17:00.000-07:00</published><updated>2011-07-13T00:25:57.013-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><title type='text'>aNobii: il commento di Carlo Menzinger</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h4 style="color: black; display: inline; font-size: 15px; font-weight: bold; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;BASTASI COLPISCE ANCORA&lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="comment_full " style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px; margin-top: 1em;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-zckdnejMyyk/Th1H__5vT4I/AAAAAAAAAXE/GSiAMPLso7U/s1600/Immigrati.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="148" src="http://4.bp.blogspot.com/-zckdnejMyyk/Th1H__5vT4I/AAAAAAAAAXE/GSiAMPLso7U/s200/Immigrati.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px !important; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 1em; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Di Alessandro Bastasi avevo già apprezzato molto il romanzo “La fossa comune” (ne ho scritto qui&amp;nbsp;&lt;a href="http://menzinger.splinder.com/post/20312735/tre-romanzi-da-non-perdere)." style="background-repeat: no-repeat no-repeat; border-bottom-color: rgb(204, 204, 204); border-bottom-style: dotted; border-bottom-width: 1px; color: #0062c6; text-decoration: none;" target="new_win"&gt;http://menzinger.splinder.com/post/20312735/tre-romanzi…&lt;/a&gt;&amp;nbsp;Con “La gabbia criminale” questo autore migliora ulteriormente. Sarà forse che, sganciandoci un po’ di più dalla politica internazionale che nel precedente romanzo aveva un ruolo centrale, e calandosi in una realtà più ristretta, riesce a trovare maggiormente la misura umana del ricordo, della costruzione dei personaggi, della ricerca interiore, realizzando un prodotto più facilmente apprezzabile.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px !important; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 1em; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Qualcuno consigliava agli autori di scrivere di ciò che conoscono e hanno vissuto. Non sono totalmente d’accordo con quest’affermazione. A volte, soprattutto nella letteratura fantastica, è possibile svincolarsi da questa regola, a patto però di aver studiato bene il mondo, reale o immaginario, che si va a descrivere. L’expertise si compone di conoscenza e esperienza. Per scrivere non sempre occorrono entrambe. Basti pensare alle ricostruzioni salgariane di mondi esotici da lui mai visitati o alla Terra di Mezzo di Tolkien.&lt;br /&gt;Credo però che scrivere di Treviso a un autore come Bastasi che in questa città c’è nato e vissuto, possa averlo aiutato a ritrovare una vena più sentita e sincera, facendo emergere ancor più l’ottima stoffa che già avevamo apprezzato ne “La fossa comune”, ambientato in Russia ai tempi di Eltsin.&lt;br /&gt;Quello che si snoda è un giallo il cui disvelamento è soprattutto riscoperta di memorie perdute, di vite passate di questa provincia italiana così per bene ma anche così carica di veleni e falsità.&lt;br /&gt;E come da noi spesso accade è la famiglia, con i suoi vincoli e obblighi, a costruire intorno a ciascuno gabbie sempre più strette, al punto da divenire “criminali”.&lt;br /&gt;“È il familismo amorale che vi divora, che fa scomparire solidarietà, legami sociali, senso comune, questa gabbia criminale dalla quale sono scappato appena ho potuto. Questo intreccio di falsità contrabbandate per decoro, buon nome, reputazione, questo cazzo di legame del sangue in nome del quale si possono compiere le azioni più vigliacche” dice saggiamente il protagonista verso la fine del romanzo (pag. 229), e a noi verrebbe da aggiungere che è da questo familismo che sono nate mafia, camorra e ndrangheta, è di questo familismo che si è nutrita la Chiesa e con essa certa politica per decenni, è da questo familismo che nasce la diffusione epidemica della raccomandazione, del favore e del favoritismo, è da tutto ciò che nasce la debolezza del nostro Paese, incapace di concepire un sistema sociale in cui il merito, la capacità, l’impegno, l’onestà prevalgano sui legami di sangue, di amicizia, di cordata, di schieramento, di partito.&lt;br /&gt;Se dunque qui Bastasi rinuncia a parlare della politica fatta dai politici, ci parla però, tra le righe, della politica vera, della vita della città, in particolare di quella della sua Treviso (ma certi comportamenti sono comuni da nord a sud).&lt;br /&gt;Se apprezziamo però questa lettura è soprattutto per il calore sincero dei suoi personaggi, che sembrano davvero prender vita e muoversi davanti ai nostri occhi.&lt;br /&gt;Altro pregio di questo volume è un editore, Eclissi, che sembra in grado di confezionare un prodotto di qualità quanto meno migliore di quello delle 0111 Edizioni della precedente pubblicazione.&lt;br /&gt;Auguro dunque ad Alessandro Bastasi tutto il successo che si merita e consiglio sicuramente la lettura.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px !important; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 1em; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;a href="http://www.anobii.com/books/La_gabbia_criminale/9788895200286/01a3a3d0232057e62f/"&gt;http://www.anobii.com/books/La_gabbia_criminale/9788895200286/01a3a3d0232057e62f/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px !important; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 1em; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Carlo Menzinger è autore di numerosi romanzi. Il suo blog:&amp;nbsp;&lt;a href="http://menzinger.splinder.com/post/20312735/tre-romanzi-da-non-perdere)." style="background-repeat: no-repeat no-repeat; border-bottom-color: rgb(204, 204, 204); border-bottom-style: dotted; border-bottom-width: 1px; color: #0062c6; text-decoration: none;" target="new_win"&gt;http://menzinger.splinder.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-5270865350817445887?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/5270865350817445887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/07/anobii-il-commento-di-carlo-menzinger.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/5270865350817445887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/5270865350817445887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/07/anobii-il-commento-di-carlo-menzinger.html' title='aNobii: il commento di Carlo Menzinger'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-zckdnejMyyk/Th1H__5vT4I/AAAAAAAAAXE/GSiAMPLso7U/s72-c/Immigrati.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-237390478178789903</id><published>2011-06-22T02:06:00.000-07:00</published><updated>2011-06-23T02:43:22.289-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><title type='text'>COMMENTO DI KOUKLA - ANOBII</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="comment_full " style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px; margin-top: 1em;"&gt;&lt;div style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px !important; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 1em; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-v9WCcagdO_k/TgMKq1wfZ4I/AAAAAAAAAW0/SGdgKokdWS4/s1600/pubbligabbia.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-v9WCcagdO_k/TgMKq1wfZ4I/AAAAAAAAAW0/SGdgKokdWS4/s1600/pubbligabbia.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Amante di romanzi gialli quale sono, non ho potuto evitare di "divorare" in breve tempo questo splendido lavoro di Alessandro Bastasi. Avevo già potuto apprezzare il suo stile con "&lt;i&gt;La fossa comune&lt;/i&gt;" ma, non essendo io sufficientemente informata sulla situazione economico-politica sovietica alla quale il romanzo si riferiva, non mi ci sono appassionata tanto quanto in questa occasione. L'autore racconta una storia di maldicenze, incomprensioni, tradimenti ed atroci delitti che si intrecciano, confondono le acque... Il tutto rivissuto dal protagonista che coinvolge e trascina il lettore.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px !important; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 1em; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;a href="http://www.anobii.com/books/La_gabbia_criminale/9788895200286/01a3a3d0232057e62f/"&gt;http://www.anobii.com/books/La_gabbia_criminale/9788895200286/01a3a3d0232057e62f/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-237390478178789903?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/237390478178789903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/06/commento-di-koukla-anobii.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/237390478178789903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/237390478178789903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/06/commento-di-koukla-anobii.html' title='COMMENTO DI KOUKLA - ANOBII'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-v9WCcagdO_k/TgMKq1wfZ4I/AAAAAAAAAW0/SGdgKokdWS4/s72-c/pubbligabbia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-613278922101794176</id><published>2011-06-20T01:45:00.000-07:00</published><updated>2011-06-20T02:12:37.896-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='EVENTI'/><title type='text'>STRESA, 1-3 LUGLIO 2011   APERITIVO CON... RASSEGNA LETTERARIA A CURA DI AMBRETTA SAMPIETRO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-e4yeqXdk39k/Tf8OY_PScdI/AAAAAAAAAWc/QK-paq2V_u0/s1600/stresa.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-e4yeqXdk39k/Tf8OY_PScdI/AAAAAAAAAWc/QK-paq2V_u0/s400/stresa.jpg" width="259" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-e4yeqXdk39k/Tf8OY_PScdI/AAAAAAAAAWc/QK-paq2V_u0/s1600/stresa.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-text-decorations-in-effect: none; color: black;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Venerdì 1 luglio alle ore 18:30: Delitti in provincia - Alessandro Bastasi presenta "La gabbia criminale" assieme a Gianni Lomazzi, autore di "In caso di necessità"&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-613278922101794176?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/613278922101794176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/06/stresa-1-3-luglio-2011-aperitivo-con.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/613278922101794176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/613278922101794176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/06/stresa-1-3-luglio-2011-aperitivo-con.html' title='STRESA, 1-3 LUGLIO 2011   APERITIVO CON... RASSEGNA LETTERARIA A CURA DI AMBRETTA SAMPIETRO'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-e4yeqXdk39k/Tf8OY_PScdI/AAAAAAAAAWc/QK-paq2V_u0/s72-c/stresa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-7627522023926558333</id><published>2011-06-09T05:31:00.000-07:00</published><updated>2011-06-09T05:31:35.651-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='EVENTI'/><title type='text'>PRESENTAZIONE A LA SPEZIA - GIOVEDì 23 GIUGNO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-m_iYqOTMhZE/TfC87y3Qz_I/AAAAAAAAAWM/hFhHqj9dl3A/s1600/la-gabbia-criminale-32.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-m_iYqOTMhZE/TfC87y3Qz_I/AAAAAAAAAWM/hFhHqj9dl3A/s1600/la-gabbia-criminale-32.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;table class="uiInfoTable mvm profileInfoTable" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 0px; -webkit-border-vertical-spacing: 0px; border-bottom-width: 0px; border-collapse: collapse; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; width: 493px;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;th class="label" style="color: #999999; font-weight: bold; line-height: 15px; padding-bottom: 1px; padding-left: 0px; padding-right: 8px; padding-top: 3px; text-align: left; vertical-align: top; width: 80px;"&gt;Ora&lt;/th&gt;&lt;td class="data" style="font-size: 11px; line-height: 15px; padding-bottom: 1px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 3px; text-align: left; vertical-align: top;"&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;giovedì 23 giugno ·&amp;nbsp;&lt;span class="dtstart"&gt;&lt;span class="value-title" title="2011-06-23T19:00:00"&gt;&lt;/span&gt;19.00&lt;/span&gt;&amp;nbsp;-&amp;nbsp;&lt;span class="dtend"&gt;&lt;span class="value-title" title="2011-06-23T21:00:00"&gt;&lt;/span&gt;21.00&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr class="spacer"&gt;&lt;td colspan="2" style="font-size: 11px; padding-bottom: 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 5px; text-align: left;"&gt;&lt;hr style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #d9d9d9; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; 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cursor: pointer; text-decoration: none;"&gt;Laspezia Oggi&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr class="spacer"&gt;&lt;td colspan="2" style="font-size: 11px; padding-bottom: 5px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 5px; text-align: left;"&gt;&lt;hr style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: #d9d9d9; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-top-width: 0px; color: #d9d9d9; height: 1px;" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;th class="label" style="color: #999999; font-weight: bold; line-height: 15px; padding-bottom: 1px; padding-left: 0px; padding-right: 8px; padding-top: 3px; text-align: left; vertical-align: top; width: 80px;"&gt;Maggiori informazioni&lt;/th&gt;&lt;td class="data" style="font-size: 11px; line-height: 15px; padding-bottom: 1px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 3px; text-align: left; vertical-align: top;"&gt;&lt;div class="description summary"&gt;&lt;div class="text_exposed_root text_exposed" id="id_4df0bc5e162ac8950668278" style="display: inline;"&gt;AperiCena in noir con "La gabbia criminale", il secondo libro di Alessandro Bastasi, al Caffè Bistrot del Porto Mirabello. Partecipazione gratuita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi lo desidera potrà fermarsi per un piacevole AperiCena con l'autore (il costo è di 14 euro).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Alberto Sartini, neopensionato ex professore, un po' annoiato e demotivato, torna a vivere nella nativa Treviso abbandonata da decenni per una moglie ormai ex ed una carriera universitaria&lt;span class="text_exposed_show" style="display: inline;"&gt;&amp;nbsp;a Brescia. Ora che i figli sono grandi Alberto decide di riallacciare i legami con la piccola città di provincia dove vivono ancora la madre e la sorella con le quali i rapporti sono a dir poco tiepidi. Ma mentre rimette a posto la casa di famiglia e recupera qualche amicizia quasi dimenticata, i fantasmi del passato iniziano a tormentarlo. E i fatti accaduti nel 1953, quando era bambino, tornano vividi a chiedere ripsoste. Chi ha ucciso Saverio Dotto e la moglie a coltellate? L'amico Gigi sostiene che Carlo Bettini, l'uomo che è stato accusato dell'omicidio, ed è morto in carcere, era innocente. Alberto scava nella propria memoria e cerca di ricostruire le vicende di allora, aiutato anche dalla moglie e dalla figlia di Bettini, travolte dalla tragedia e additate dai benpensanti come poco di buono la prima e povera vittima la seconda. E scopre che anche la propria famiglia in qualche modo è legata a corda doppia con la vicenda. Riuscirà a fare venire alla luce la verità? Nella sua indagine Alberto si trova invischiato sempre più nel fango delle ipocrisie, delle falsità, di un ambito sociale in cui era più importante apparire "per bene" che esserlo per davvero, in cui per preservare il proprio buon nome era lecito tutto. Trovandosi poi intrappolati in una “gabbia criminale” dalla quale era difficile liberarsi. Al contempo scopriamo che la Treviso di oggi non è tanto diversa da allora e che per coloro che vivono ai margini della società l'esistenza è ancora una lotta oggi come nel dopoguerra. Una storia reale, tangibile, che mette in luce le grottesche acrobazie di chi vive solo per "la facciata". Ma anche un viaggio a ritroso nel tempo in cui Alberto trova la voglia di rimettrersi in gioco e una nuova grinta per affrontare la vita, addolcita - ora - da una tenera e inaspettata storia d'amore. Un bel romanzo che potrebbe essere definito "noir sociale" e incatena il lettore fino all'ultima pagina."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-7627522023926558333?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/7627522023926558333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/06/presentazione-la-spezia-giovedi-23.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/7627522023926558333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/7627522023926558333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/06/presentazione-la-spezia-giovedi-23.html' title='PRESENTAZIONE A LA SPEZIA - GIOVEDì 23 GIUGNO'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-m_iYqOTMhZE/TfC87y3Qz_I/AAAAAAAAAWM/hFhHqj9dl3A/s72-c/la-gabbia-criminale-32.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-4681663206776201894</id><published>2011-06-09T05:25:00.000-07:00</published><updated>2011-06-09T05:25:40.586-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='EVENTI'/><title type='text'>MILANO IN BIONDA 2011</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-7J45S9EgJBg/TfC7mOyg_cI/AAAAAAAAAWI/5Hf5T3iML_U/s1600/MIinBionda11.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://3.bp.blogspot.com/-7J45S9EgJBg/TfC7mOyg_cI/AAAAAAAAAWI/5Hf5T3iML_U/s640/MIinBionda11.jpg" width="456" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-4681663206776201894?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/4681663206776201894/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/06/milano-in-bionda-2011_09.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/4681663206776201894'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/4681663206776201894'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/06/milano-in-bionda-2011_09.html' title='MILANO IN BIONDA 2011'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-7J45S9EgJBg/TfC7mOyg_cI/AAAAAAAAAWI/5Hf5T3iML_U/s72-c/MIinBionda11.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-2263389319992118136</id><published>2011-06-07T02:15:00.000-07:00</published><updated>2011-06-07T02:16:05.563-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='EVENTI'/><title type='text'>MILANO IN BIONDA 2011</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-0SK_05tQRic/Te3rWsww61I/AAAAAAAAAWE/HBx9X2Z6f3g/s1600/milanoinbionda.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-0SK_05tQRic/Te3rWsww61I/AAAAAAAAAWE/HBx9X2Z6f3g/s1600/milanoinbionda.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #333333; font-family: Georgia, 'Bitstream Charter', serif; font-size: 16px; line-height: 24px; margin-bottom: 24px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;Saranno&amp;nbsp;&lt;strong style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-weight: bold; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;trenta&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;gli scrittori che&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;strong style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-weight: bold; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;sabato 18 giugno&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;alle ore 21 presso la Terrazza eventi della Libreria del Corso in Corso S. Gottardo, 35 a Milano daranno vita alla quarta edizione del&amp;nbsp;&lt;a href="http://hotmag.me/milanoinbionda/concept/" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #0066cc; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;Milano in Bionda&lt;/a&gt;. Un’edizione ricchissima che sarà anche impreziosita dalle letture di&lt;strong style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; font-weight: bold; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;Sergio Scorzillo&lt;/strong&gt;&lt;span style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; margin-bottom: 0px; 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padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 16px;"&gt;La lista completa dei partecipanti &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://hotmag.me/milanoinbionda/"&gt;QUI&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; color: #333333; font-family: Georgia, 'Bitstream Charter', serif; font-size: 16px; line-height: 24px; margin-bottom: 24px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-2263389319992118136?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/2263389319992118136/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/06/milano-in-bionda-2011.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/2263389319992118136'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/2263389319992118136'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/06/milano-in-bionda-2011.html' title='MILANO IN BIONDA 2011'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-0SK_05tQRic/Te3rWsww61I/AAAAAAAAAWE/HBx9X2Z6f3g/s72-c/milanoinbionda.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-7326272502467991715</id><published>2011-06-06T01:26:00.000-07:00</published><updated>2011-06-06T01:26:23.304-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><title type='text'>Commento di Chicca (aNobii)</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_0.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="comment_full " style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px; margin-top: 1em;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-sjLLXgUZ3ak/TeyPEMPdgTI/AAAAAAAAAWA/V-plkmgwS2A/s1600/CEU-grand-hotel-1-46.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-sjLLXgUZ3ak/TeyPEMPdgTI/AAAAAAAAAWA/V-plkmgwS2A/s1600/CEU-grand-hotel-1-46.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px !important; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 1em; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Difficile scrivere qualcosa di nuovo su un romanzo piaciuto a tutti, posso ripetere anche io che è scritto molto bene, che lo si legge tutto d'un fiato, che non ha nessuna importanza se l'omicida lo si intuisce, a differenza del protagonista, molto presto; quello che conta è l'ambientazione in una provincia tutta perbenino dove l'importante non è essere ma apparire, i cosidetti "sepolcri imbiancati". Quello che conta è la consapevolezza che cresce, questa necessità di fare luce e pulizia e una bella storia d'amore raccontata con molta dolcezza&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px !important; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 1em; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;a href="http://www.anobii.com/books/La_gabbia_criminale/9788895200286/01a3a3d0232057e62f/"&gt;http://www.anobii.com/books/La_gabbia_criminale/9788895200286/01a3a3d0232057e62f/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-7326272502467991715?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/7326272502467991715/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/06/commento-di-chicca-anobii.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/7326272502467991715'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/7326272502467991715'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/06/commento-di-chicca-anobii.html' title='Commento di Chicca (aNobii)'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-sjLLXgUZ3ak/TeyPEMPdgTI/AAAAAAAAAWA/V-plkmgwS2A/s72-c/CEU-grand-hotel-1-46.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-4190262137184428537</id><published>2011-05-31T01:10:00.000-07:00</published><updated>2011-05-31T01:10:26.988-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='EVENTI'/><title type='text'>IMMAGINI DI "LOMELLINA IN GIALLO" - 28 maggio 2011</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-BUH2uvtkAMk/TeSdAKkomXI/AAAAAAAAAV4/dqeCzs7lfOA/s1600/lomellina1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-BUH2uvtkAMk/TeSdAKkomXI/AAAAAAAAAV4/dqeCzs7lfOA/s320/lomellina1.jpg" width="212" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-925yMJiJncA/TeShi9g38QI/AAAAAAAAAV8/yByEe2hZ_sE/s1600/lomellina2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://1.bp.blogspot.com/-925yMJiJncA/TeShi9g38QI/AAAAAAAAAV8/yByEe2hZ_sE/s320/lomellina2.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-4190262137184428537?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/4190262137184428537/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/05/immagini-di-lomellina-in-giallo-28.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/4190262137184428537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/4190262137184428537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/05/immagini-di-lomellina-in-giallo-28.html' title='IMMAGINI DI &quot;LOMELLINA IN GIALLO&quot; - 28 maggio 2011'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-BUH2uvtkAMk/TeSdAKkomXI/AAAAAAAAAV4/dqeCzs7lfOA/s72-c/lomellina1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-168709708801903780</id><published>2011-05-30T01:08:00.000-07:00</published><updated>2011-05-30T01:08:35.973-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><title type='text'>Il commento di Spinatti, lettrice di aNobii</title><content type='html'>&lt;dd class="title" id="1" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: url(http://static.anobii.com/anobii/static/image/comment_new_top.gif) !important; background-origin: initial; background-position: 50% 22px; background-repeat: no-repeat no-repeat; font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-weight: bold; line-height: 21px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; min-height: 40px; padding-bottom: 0px; padding-left: 50px; padding-right: 50px; padding-top: 1px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #979797;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 14px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black; font-size: 12px; font-weight: normal; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_0.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;div class="comment_full " style="margin-top: 1em;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-e-rfrHDNzdA/TeNQbPiPXaI/AAAAAAAAAV0/ZbBxmFwUHcw/s1600/anni50.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-e-rfrHDNzdA/TeNQbPiPXaI/AAAAAAAAAV0/ZbBxmFwUHcw/s1600/anni50.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px !important; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 1em; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Scritto veramente bene, incalza il lettore da subito. Il romanzo è realistico ma assai crudo, ho sofferto leggendo di Franco, Tiziano e del loro papà. Quanto può essere crudele e spietata la vita. Quanto può essere crudele e spietata certa gente e quanto spesso i "cattivi" non sono così lontani da noi... è un libro che si fa leggere velocemente, ma che fa riflettere a lungo.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/dd&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-168709708801903780?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/168709708801903780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/05/il-commento-di-spinatti-lettrice-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/168709708801903780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/168709708801903780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/05/il-commento-di-spinatti-lettrice-di.html' title='Il commento di Spinatti, lettrice di aNobii'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-e-rfrHDNzdA/TeNQbPiPXaI/AAAAAAAAAV0/ZbBxmFwUHcw/s72-c/anni50.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-2441940902525485182</id><published>2011-05-23T02:21:00.000-07:00</published><updated>2011-05-23T02:22:05.377-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='EVENTI'/><title type='text'>"LA GABBIA CRIMINALE" A LOMELLINA IN GIALLO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.giallomania.it/lomellinaingiallo/programma.html" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="120" src="http://4.bp.blogspot.com/-Il1dXD8bk0g/TdomW9QwC9I/AAAAAAAAAVs/vDOBhx-rVQ8/s320/lomellinaingiallo.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Sabato 28 giugno, nell'ambito della rassegna "Lomellina in giallo", alle ore 19:30 presenterò "La gabbia criminale".&lt;br /&gt;Tutte le informazioni &lt;a href="http://www.giallomania.it/lomellinaingiallo/programma.html"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-2441940902525485182?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/2441940902525485182/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/05/la-gabbia-criminale-lomellina-in-giallo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/2441940902525485182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/2441940902525485182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/05/la-gabbia-criminale-lomellina-in-giallo.html' title='&quot;LA GABBIA CRIMINALE&quot; A LOMELLINA IN GIALLO'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Il1dXD8bk0g/TdomW9QwC9I/AAAAAAAAAVs/vDOBhx-rVQ8/s72-c/lomellinaingiallo.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-4853221043322028094</id><published>2011-05-20T05:32:00.000-07:00</published><updated>2011-05-20T05:32:54.305-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='EVENTI'/><title type='text'>Presentazione al salone OFF di Torino - 15 maggio 2011</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-aHz1b9GEjmc/TdZfUVwfHjI/AAAAAAAAAVg/57VmXlR-UBc/s1600/SaloneOFF_15_05_2011_3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-aHz1b9GEjmc/TdZfUVwfHjI/AAAAAAAAAVg/57VmXlR-UBc/s320/SaloneOFF_15_05_2011_3.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ge1kQE9Ur4I/TdZfVGHfx-I/AAAAAAAAAVk/4PQRV8XQnFY/s1600/saloneOFF_15_05_01_1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-ge1kQE9Ur4I/TdZfVGHfx-I/AAAAAAAAAVk/4PQRV8XQnFY/s320/saloneOFF_15_05_01_1.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-FLB37wQ_3Yg/TdZfVqAVrdI/AAAAAAAAAVo/Kvm9Q84-Dcs/s1600/SaloneOFF_15_05_2011_2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-FLB37wQ_3Yg/TdZfVqAVrdI/AAAAAAAAAVo/Kvm9Q84-Dcs/s320/SaloneOFF_15_05_2011_2.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-4853221043322028094?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/4853221043322028094/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/05/presentazione-al-salone-off-di-torino.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/4853221043322028094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/4853221043322028094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/05/presentazione-al-salone-off-di-torino.html' title='Presentazione al salone OFF di Torino - 15 maggio 2011'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-aHz1b9GEjmc/TdZfUVwfHjI/AAAAAAAAAVg/57VmXlR-UBc/s72-c/SaloneOFF_15_05_2011_3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-2548180156305826027</id><published>2011-05-20T01:14:00.001-07:00</published><updated>2011-05-23T05:33:12.598-07:00</updated><title type='text'>E' IN CORSO LA RISTAMPA DEL ROMANZO!</title><content type='html'>&lt;embed flashvars="myVar1=http://cdn-img1.imagechef.com/w/110117/samp909ab174e9064d98.jpg" height="194" name="imagechef" nopanel="tru" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" quality="high" salign="lt" scale="noscale" src="http://i.imagechef.com/ic/images/newspaper3.swf" type="application/x-shockwave-flash" width="240" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.imagechef.com/" target="_blank"&gt; &lt;img alt="personalized greetings" height="25" src="http://cdn-i.imagechef.com/ic/images/video-box-c.gif" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-2548180156305826027?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/2548180156305826027/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/05/e-in-corso-la-seconda-ristampa-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/2548180156305826027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/2548180156305826027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/05/e-in-corso-la-seconda-ristampa-del.html' title='E&apos; IN CORSO LA RISTAMPA DEL ROMANZO!'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-7498182790470673309</id><published>2011-05-10T02:03:00.000-07:00</published><updated>2011-05-10T07:45:43.073-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><title type='text'>COMMENTO DI MONICA CAIRA (su aNobii)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-UbrsM2NWWyY/Tcj_V6dAF4I/AAAAAAAAAVU/p3XkSmsmFqY/s1600/cucina_economica.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-UbrsM2NWWyY/Tcj_V6dAF4I/AAAAAAAAAVU/p3XkSmsmFqY/s1600/cucina_economica.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_0.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="comment_full " style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px; margin-top: 1em;"&gt;&lt;div style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px !important; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 1em; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;E' un noir dove l'aspetto sociale, culturale, antropologico prende il sopravvento.&lt;br /&gt;Interessante la capacità di analisi di Alessandro Bastasi. Osserva la società civile con occhio disincantato e a tratti risentito. Siamo schiavi di una serie di schemi che ci espone al ridicolo, ma anche all'amarezza e alla rabbia.&lt;br /&gt;E' talmente radicata l'idea che occorre preservare l'immagine che gli altri hanno di noi, da farci agire come riteniamo che essi si aspettino, mortificando la nostra vera indole, tradendo gli affetti e soffocando la verità.&lt;br /&gt;E' spietata la penna di Bastasi e questo tratto ne costituisce il maggior pregio, seppur in occasione di una storia godibilissima, imprevedibile, accattivante e molto ben scritta.&lt;br /&gt;Un delitto terribile, un assassino individuato con celerità sospetta, fantasmi e sogni che non lasciano tranquilli gli animi di chi c'era.&lt;br /&gt;Pagano gli innocenti?&lt;br /&gt;Può darsi, l'importante è salvaguardare il buon nome della famiglia.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px !important; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 1em; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;MONICA CAIRA E' L'AUTRICE DEL BELLISSIMO "LA MORALE DI PIETRA" (La Riflessione Editore)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.anobii.com/books/La_gabbia_criminale/9788895200286/01a3a3d0232057e62f/"&gt;http://www.anobii.com/books/La_gabbia_criminale/9788895200286/01a3a3d0232057e62f/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-7498182790470673309?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/7498182790470673309/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/05/commento-di-monica-caira-su-anobii.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/7498182790470673309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/7498182790470673309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/05/commento-di-monica-caira-su-anobii.html' title='COMMENTO DI MONICA CAIRA (su aNobii)'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-UbrsM2NWWyY/Tcj_V6dAF4I/AAAAAAAAAVU/p3XkSmsmFqY/s72-c/cucina_economica.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-2153757281422767669</id><published>2011-05-09T00:29:00.000-07:00</published><updated>2011-05-09T00:29:40.463-07:00</updated><title type='text'>Il programma del Salone OFF di Torino...</title><content type='html'>... lo trovate &lt;a href="http://www.salonelibro.it/it/component/content/article/10235.html"&gt;qui&lt;/a&gt;!&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-2153757281422767669?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/2153757281422767669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/05/il-programma-del-salone-off-di-torino.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/2153757281422767669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/2153757281422767669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/05/il-programma-del-salone-off-di-torino.html' title='Il programma del Salone OFF di Torino...'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-3990029623329336135</id><published>2011-04-27T03:29:00.000-07:00</published><updated>2011-05-10T10:05:50.494-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='EVENTI'/><title type='text'>15 MAGGIO 2011: CINQUE AUTORI NOIR AL SALONE OFF</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-oNmN7bU8oqg/Tbfvs1UVUwI/AAAAAAAAAU8/flacjF1gaWg/s1600/salone+libro.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-oNmN7bU8oqg/Tbfvs1UVUwI/AAAAAAAAAU8/flacjF1gaWg/s1600/salone+libro.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 14px;"&gt;&lt;i&gt;Salone Internazionale del Libro: il 15 maggio alle 16 il Salone Off si tinge di nero.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 11pt; font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: large; font-weight: bold;"&gt;TORINO - SALONE OFF alla 3&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 11pt; font-weight: bold;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 11pt; font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b style="font-size: 13px;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 11pt; font-weight: bold;"&gt;Piazza Papa Giovanni Paolo II &amp;nbsp;(Via Caraglio angolo Via Lancia)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-size: 13px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 11pt; font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: navy; font-family: Arial; font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="color: navy; font-family: Arial; font-size: 11pt; font-weight: bold;"&gt;DOMENICA 15&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 11pt; font-weight: bold;"&gt;&amp;nbsp;MAGGIO ORE&amp;nbsp;&lt;span style="color: navy;"&gt;&lt;span style="color: navy;"&gt;16&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="background-color: #666666; color: white; font-family: Arial; font-size: large; font-weight: bold;"&gt;ITALIANOIR&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: navy; font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: navy; font-family: Arial; font-size: 12pt; font-weight: bold;"&gt;Presentazione dei libri:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: navy; font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: navy; font-family: Arial; font-size: 12pt; font-weight: bold;"&gt;L’ AMORE SI NUTRE DI AMORE di Rosa Mogliasso, Salani editore&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: navy; font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: navy; font-family: Arial; font-size: 12pt; font-weight: bold;"&gt;LA GABBIA CRIMINALE di Alessandro Bastasi, Eclissi editrice&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: navy; font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: navy; font-family: Arial; font-size: 12pt; font-weight: bold;"&gt;LEZIONI DI TENEBRA di Enrico Pandiani, Instar libri&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: navy; font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: navy; font-family: Arial; font-size: 12pt; font-weight: bold;"&gt;MILANO CRIMINALE. IL ROMANZO di Paolo Roversi, Rizzoli editore&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: navy; font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: navy; font-family: Arial; font-size: 12pt; font-weight: bold;"&gt;NIENTE TRANNE LA PIOGGIA di Sergio Paoli, Todaro edizioni&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-3990029623329336135?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/3990029623329336135/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/04/15-maggio-2011-il-salone-off-si-tinge.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/3990029623329336135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/3990029623329336135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/04/15-maggio-2011-il-salone-off-si-tinge.html' title='15 MAGGIO 2011: CINQUE AUTORI NOIR AL SALONE OFF'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-oNmN7bU8oqg/Tbfvs1UVUwI/AAAAAAAAAU8/flacjF1gaWg/s72-c/salone+libro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-7052145845903906992</id><published>2011-04-26T00:04:00.000-07:00</published><updated>2011-04-26T00:07:52.362-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><title type='text'>Commento di Tremalnaik, aNobii</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-jcwgTkflds8/TbZvPRGuL0I/AAAAAAAAAU4/2ckZweBSLKA/s1600/la-gabbia-criminale-32.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-jcwgTkflds8/TbZvPRGuL0I/AAAAAAAAAU4/2ckZweBSLKA/s1600/la-gabbia-criminale-32.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_0.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="comment_full " style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px; margin-top: 1em;"&gt;&lt;div style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px !important; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 1em; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Come si fa a dire "mi piace come scrivi ma meno quello che scrivi"? Eppure è proprio quello che mi è accaduto con questo libro, Alessandro ha un modo di scrivere che ti prende, ti incatena e quando leggi il suo libro non lo lasceresti più. Ma è un libro duro, crudo, ciò che descrive così magistralmente è la provincia trevigiana, ma di persone che per non perdere la faccia e che per "non far parlare la gente" sono pronte a qualsiasi bassa azione, sono piene tutte le province, tutti i paesini. I veneti, come tutti gli italiani, sono brava gente, basta non andare a guardare sotto il tappeto dove nascondono la polvere, perchè lì sotto si trovano ladri, assassini, stupratori e pervertiti, come ovunque purtroppo!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.anobii.com/books/La_gabbia_criminale/9788895200286/01a3a3d0232057e62f/"&gt;http://www.anobii.com/books/La_gabbia_criminale/9788895200286/01a3a3d0232057e62f/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-7052145845903906992?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/7052145845903906992/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/04/commento-di-tremalnaik-anobii.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/7052145845903906992'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/7052145845903906992'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/04/commento-di-tremalnaik-anobii.html' title='Commento di Tremalnaik, aNobii'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-jcwgTkflds8/TbZvPRGuL0I/AAAAAAAAAU4/2ckZweBSLKA/s72-c/la-gabbia-criminale-32.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-2913796890495571543</id><published>2011-04-21T02:45:00.000-07:00</published><updated>2011-12-14T00:54:58.205-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interviste'/><title type='text'>UN'INTERVISTA IENA-STYLE  di MARILU' OLIVA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ho4E8MahiJI/Ta_8kyAdjdI/AAAAAAAAAUw/YfX0AGp-iDk/s1600/tvanni50.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-ho4E8MahiJI/Ta_8kyAdjdI/AAAAAAAAAUw/YfX0AGp-iDk/s1600/tvanni50.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;È uscito con Eclissi il tuo romanzo “La gabbia criminale”, ambientato a Treviso, tua città d’origine. Se dovessi trovare un sottotitolo, quale sarebbe?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #999999; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #999999; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="color: grey;"&gt;&lt;span style="font-family: 'courier new';"&gt;Il familismo amorale: una resistibile oscenità&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #999999; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #999999; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #999999; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Quanto conta, in questo romanzo, la territorialità e la sua storia?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #999999; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #999999; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="color: grey;"&gt;&lt;span style="font-family: 'courier new';"&gt;Conta molto, Treviso è una protagonista del romanzo, con le sue peculiarità in quanto a conformismo, chiusura, ipocrisia.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #999999; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #999999; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #999999; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Il tema della gabbia come metafora: oltre a quella criminale del romanzo, secondo te oggi da quali gabbie siamo intrappolati?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #999999; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #999999; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="color: grey;"&gt;&lt;span style="font-family: 'courier new';"&gt;Paura del diverso, narcisismo, inadeguatezza: un cocktail micidiale, pieno di contraddizioni, i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #999999; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 18px;"&gt;&lt;span style="color: grey;"&gt;&lt;span style="font-family: 'courier new';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Il resto dell'intervista &lt;a href="http://libroguerriero.wordpress.com/2011/12/14/alessandro-bastasi/"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-2913796890495571543?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/2913796890495571543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/04/unintervista-iena-style-di-marilu-oliva.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/2913796890495571543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/2913796890495571543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/04/unintervista-iena-style-di-marilu-oliva.html' title='UN&apos;INTERVISTA IENA-STYLE  di MARILU&apos; OLIVA'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ho4E8MahiJI/Ta_8kyAdjdI/AAAAAAAAAUw/YfX0AGp-iDk/s72-c/tvanni50.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-6356633421830340337</id><published>2011-04-19T02:14:00.000-07:00</published><updated>2011-04-21T02:34:35.998-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><title type='text'>Un commento di Laura Costantini</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-B_eRiLPDQvU/Ta_6GeHxMnI/AAAAAAAAAUo/OIvBj4Gu3w4/s1600/cucinaec.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="250" src="http://1.bp.blogspot.com/-B_eRiLPDQvU/Ta_6GeHxMnI/AAAAAAAAAUo/OIvBj4Gu3w4/s320/cucinaec.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_0.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h4 style="color: black; display: inline; font-size: 15px; font-weight: bold; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Un grande noir&lt;/h4&gt;&lt;div class="comment_full " style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px; margin-top: 1em;"&gt;&lt;div style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px !important; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 1em; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Si dibatte spesso sulla definizione di noir. Ma credo che questo romanzo di Alessandro Bastasi meriti a pieno titolo la qualifica, perché è un ritratto impietoso di una provincia italiana marcia fin nelle sue più intime pieghe. C'è un delitto sepolto negli anni, c'è un innocente che ha pagato con la vita, ci sono vite segnate da quella colpa e c'è la connivenza, l'omertà di un certo modo di essere paese, di concepire l'onorabilità che accomuna nord e sud sull'altare insanguinato dell'ipocrisia. Bastasi non fa sconti e mi ricorda il Bassini di "Bastardo posto" stigmatizzando il ricco nord-est con la sua facciata pulita e ordinata, con i sindaci anti-clandestini e con l'ostentata religiosità della domenica a messa. Una facciata che crolla miseramente appena si prova a scavare un po' più a fondo e si scopre che, pur di non perdere la faccia, ogni prezzo è lecito. Soprattutto se a pagarlo sono gli altri. Un grande noir, un libro "politico" nel senso più alto del termine. Da leggere.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.anobii.com/books/La_gabbia_criminale/9788895200286/01a3a3d0232057e62f/"&gt;http://www.anobii.com/books/La_gabbia_criminale/9788895200286/01a3a3d0232057e62f/&lt;/a&gt;#&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-6356633421830340337?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/6356633421830340337/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/04/un-commento-di-laura-costantini.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/6356633421830340337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/6356633421830340337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/04/un-commento-di-laura-costantini.html' title='Un commento di Laura Costantini'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-B_eRiLPDQvU/Ta_6GeHxMnI/AAAAAAAAAUo/OIvBj4Gu3w4/s72-c/cucinaec.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-4458633058984900217</id><published>2011-04-08T05:50:00.001-07:00</published><updated>2011-04-08T06:00:04.423-07:00</updated><title type='text'>COMMENTO DI MILO22 (ANOBII)</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_0.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h4 style="color: black; display: inline; font-size: 15px; font-weight: bold; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;L'ombra dei ricordi&lt;/h4&gt;&lt;div class="comment_full " style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px; margin-top: 1em;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-6PDZBdUnm5Q/TZ8EYboedWI/AAAAAAAAAUc/Gyj3ZegTGKM/s1600/doncamillo.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-6PDZBdUnm5Q/TZ8EYboedWI/AAAAAAAAAUc/Gyj3ZegTGKM/s1600/doncamillo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px !important; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 1em; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Questo di Bastasi è un viaggio. Un viaggio tra i ricordi, che si svelano pian piano come le pagine polverose di un vecchio album fotografico di famiglia. Dai ricordi, dalla memoria, sgorgano suggestioni, sentimenti contrastanti, felici trascorsi d’infanzia; ma anche ombre, parole non dette e fraintese, antichi rancori. Un libro sincero, che attraverso il ricordo riporta alla luce una vicenda passata e irrisolta, che ci rammenta come le malelingue, i pregiudizi, il “vivere per salvare le apparenze”, tipico delle realtà provinciali e di paese, porti a conseguenze a volte irreparabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.anobii.com/books/La_gabbia_criminale/9788895200286/01a3a3d0232057e62f/"&gt;http://www.anobii.com/books/La_gabbia_criminale/9788895200286/01a3a3d0232057e62f/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-4458633058984900217?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/4458633058984900217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/04/commento-di-milo22-anobii.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/4458633058984900217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/4458633058984900217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/04/commento-di-milo22-anobii.html' title='COMMENTO DI MILO22 (ANOBII)'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-6PDZBdUnm5Q/TZ8EYboedWI/AAAAAAAAAUc/Gyj3ZegTGKM/s72-c/doncamillo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-878927485618306333</id><published>2011-04-07T07:35:00.000-07:00</published><updated>2011-04-07T07:36:17.192-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interviste'/><title type='text'>TUTTI I COLORI DEL GIALLO (RAI-RADIO") - IL BLOG DI LUCA CROVI</title><content type='html'>&lt;a href="http://giallo.blog.rai.it/2011/04/07/la-gabbia-criminale/"&gt;http://giallo.blog.rai.it/2011/04/07/la-gabbia-criminale/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://giallo.blog.rai.it/wp-content/themes/cinemaroma/images/px.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-lEZDBB4M5Bs/TZ3LRYXgGnI/AAAAAAAAAUQ/1R__Oe_N9Bc/s1600/colorigiallo.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-lEZDBB4M5Bs/TZ3LRYXgGnI/AAAAAAAAAUQ/1R__Oe_N9Bc/s1600/colorigiallo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 5px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;span style="color: #ff6600;"&gt;Alessandro Bastasi ci presenta il suo “La gabbia criminale” (Eclissi Editrice).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 5px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;strong&gt;Com’è nato il romanzo?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 5px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Il romanzo è nato da un racconto che avevo scritto un po’ di anni fa, “Il muretto”, con i dialoghi in dialetto, dove rivisitavo affettuosamente i luoghi della mia infanzia, e cercavo di creare un acquarello di figure che, filtrate dal tempo, ogni tanto comparivano nella mia mente, delle quali mi chiedevo “Chissà dove sono adesso, che cosa sono, cosa stanno vivendo”?&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 5px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Il rapporto con il mio territorio d’origine però col tempo e con il trionfo di quella Lega che ha in Gentilini il suo astro si è deteriorato, si è trasformato in amore-odio, e anche le figure del racconto nella mia mente si sono trasfigurate, diventando rappresentazioni emblematiche di un DNA profondo, viscerale, che dagli anni ’50 in poi, nonostante tutte le profonde trasformazioni subite, è arrivato praticamente intatto fino a oggi: quel familismo amorale, ipocrita e conformista causa prima di quel localismo chiuso in se stesso che trova nella Lega la sua epifania. E ho deciso di scrivere un noir “paesano”, in cui spicchi questo aspetto sopra ogni altro. Dove un duplice delitto compiuto nel ’53 è il pretesto per approfondire il contesto in cui questo è potuto accadere.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 5px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;strong&gt;Perchè un titolo così emblematico?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 5px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Per i motivi che dicevo prima: la gabbia criminale è la famiglia intesa come microcosmo chiuso e fine a se stesso, “valore” assoluto al quale è possibile, anzi, doveroso sacrificare qualunque altro valore etico e sociale, per il quale ogni schifezza è giustificabile, purché, appunto, l’onore della famiglia sia salvo. E questo, come veneto d’origine e comunque legato a quella terra (anche se vivo a Milano da tanti anni) mi fa star male. Enrico Pandiani dopo aver letto il libro mi ha scritto: “Hai fatto uno spaccato impietoso delle tue parti ma si percepisce potentemente il desiderio che tutto fosse diverso.”&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 5px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;strong&gt;E’ stato facile mediare passato e presente nella narrazione?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 5px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;In tutta la prima parte i piani temporali (anni ’50 e tempo presente) si sovrappongono e si confondono, perché l’io narrante, tornando a vivere nella casa in cui aveva passato i primi nove anni della sua vita, rivive immagini, figure, eventi di un’epoca lontana, e questo gli succede inaspettatamente, un odore, un suono, l’atmosfera inquietante della casa gli aprono improvvisamente una breccia nel profondo del suo io (la casa, in molta letteratura psicanalitica, rappresenta appunto l’io). In realtà tutta la prima parte del libro, in questo senso, avviene nella sua mente, dove il tempo non esiste. Con questi riferimenti, mediare tra passato e presente è stato relativamente semplice, forse all’inizio il lettore è un po’ sconcertato, ma poi si abitua subito.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 5px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;strong&gt;Quali erano i fatti storici sui quali volevi che &amp;nbsp;si concentrasse maggiormente l’attenzione dei lettori?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 5px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Più che i fatti in se stessi, il mio intento era disegnare nel modo più efficace possibile (e il plot del noir ben si presta a questo obiettivo) un ambiente, in cui certo i fatti storici (il fascismo, i partigiani, la ricostruzione post-bellica, l’odio per i comunisti, ecc.) hanno la loro importanza, sono però visti sempre in relazione allo zoccolo duro di cui parlavo: una società che un tempo era succuba dei preti e dei padroni, dove si guardava alla propria sopravvivenza e ad accrescere se possibile il proprio benessere singolarmente, a scapito di qualunque interesse generale. Poi, certo, la storia entra nel romanzo, ma finalizzata soprattutto allo sviluppo delle vicende narrate e a far da riferimento alle motivazioni di certi comportamenti.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 5px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;strong&gt;Quanto è cambiata nel tempo Treviso?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 5px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Esteriormente è cambiata tantissimo, le amministrazioni degli ultimi dieci anni hanno fatto tantissimo per renderla bella, linda, pulita, anche grazie al famoso miracolo del nord-est di cui tanto si è parlato. Ma ho la netta sensazione che la sua anima profonda non sia cambiata, l’individualismo localistico e il disinteresse per un bene comune più generale, il familismo, il rifiuto del diverso non mi sembra che si siano attenuati in questi cinquant’anni, anzi! E sarà proprio “il rifiuto del diverso”, in questo caso il migrante, il tema centrale del mio prossimo romanzo, che avrà la medesima ambientazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 5px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;strong&gt;Quanto trovi che il tuo sia un romanzo corale?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 5px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;L’intenzione era di scrivere un romanzo molto corale, aiutato in questo dalla commistione tra passato e presente, dove molti personaggi compaiono, alcuni nel tempo di una pennellata, o di un respiro, per poi scomparire o quasi (il maestro Ferrara, le comari del borgo,…). Dal contesto spiccano, ovviamente, i personaggi chiave. Qualcuno ha scritto che “Bastasi in alcuni momenti sembra che più che scrivere dipinga un quadro impressionista con tutti i suoi minimi particolari”. La visione sociale di cui ho parlato prima, più che da una mera descrizione, dovrebbe risaltare appunto da un quadro del genere.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 5px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;strong&gt;Quali sono i personaggi della storia ai quali ti senti maggiormente vicino?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 5px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;In generale ai personaggi femminili, vere vittime di quell’ambiente. In particolare A Eva, a Caterina la matta e a Maria la Longa. A Eva perché è l’unico personaggio che si ribella al contesto conformista in cui è costretta a vivere. A Caterina perché vittima innocente della violenza nascosta e dell’ipocrisia che la circonda. A Maria la Longa perché è la “strega” della situazione, personaggio inquietante ma profondamente umano. E poi, ai giorni nostri, c’è Valentina, la figlia di Eva, protagonista di una tenera storia d’amore che dà un barlume di speranza a tutto il racconto…&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-878927485618306333?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/878927485618306333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/04/tutti-i-colori-del-giallo-rai-radio-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/878927485618306333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/878927485618306333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/04/tutti-i-colori-del-giallo-rai-radio-il.html' title='TUTTI I COLORI DEL GIALLO (RAI-RADIO&quot;) - IL BLOG DI LUCA CROVI'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-lEZDBB4M5Bs/TZ3LRYXgGnI/AAAAAAAAAUQ/1R__Oe_N9Bc/s72-c/colorigiallo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-385873211780537854</id><published>2011-03-31T08:54:00.000-07:00</published><updated>2011-03-31T08:54:16.933-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='EVENTI'/><title type='text'>PRESENTAZIONE ALL'ENOTECA ENO' DI LUGO (RA)</title><content type='html'>&lt;h3 style="font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 20px; line-height: 22px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;img alt="Foto di Gianni Angelini" src="http://files.splinder.com/af49850c0ac84c3f21b65fe133c25744.jpeg" /&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3 style="font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 20px; line-height: 22px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3 style="font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 20px; line-height: 22px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 16px;"&gt;all'Enoteca Enò, a Lugo (RA)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 14px; line-height: 22px;"&gt;&lt;div class="location" style="font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 16px; font-weight: bold; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 10px;"&gt;Via Magnapassi, n. 30, angolo via Tellarini&lt;/div&gt;&lt;div class="location" style="font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 16px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 10px;"&gt;&lt;h3 style="font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 20px; line-height: 22px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 16px;"&gt;il 09.04.2011,&amp;nbsp;alle ore 18:30&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="txt" style="font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 14px; line-height: normal; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 10px;"&gt;Alessandro Bastasi presenterà il suo nuovo libro "La gabbia criminale". La partecipazione alla presentazione è gratuita.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="txt" style="font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 14px; line-height: normal; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 10px;"&gt;Per chi volesse, al termine della presentazione potrà trattenersi per la degustazione di un buon calice di vino veneto (per "affinità" regionale con la città dove è ambientata la storia) in abbinamento a salumi e formaggi (il costo è di 8 Euro).&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-385873211780537854?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/385873211780537854/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/03/presentazione-allenoteca-eno-di-lugo-ra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/385873211780537854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/385873211780537854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/03/presentazione-allenoteca-eno-di-lugo-ra.html' title='PRESENTAZIONE ALL&apos;ENOTECA ENO&apos; DI LUGO (RA)'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-3830409119630221435</id><published>2011-03-28T07:45:00.000-07:00</published><updated>2011-03-28T09:09:50.486-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><title type='text'>ENRICO PANDIANI, AUTORE DI "LEZIONI DI TENEBRA", HA SCRITTO...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;... a proposito di "La gabbia criminale":&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-vAxWeNsVfYA/TZCywe8qpUI/AAAAAAAAAT8/lIz5XkICcS4/s1600/radio.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-vAxWeNsVfYA/TZCywe8qpUI/AAAAAAAAAT8/lIz5XkICcS4/s1600/radio.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 14px;"&gt;&lt;b&gt;Mi è molto piaciuto l'intreccio quasi a scatole cinesi. Hai fatto uno spaccato impietoso delle tue parti ma si percepisce potentemente il desiderio che tutto fosse diverso. La storia d'amore è molto delicata e accompagna il filo di speranza che collega tutta la vicenda.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-3830409119630221435?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/3830409119630221435/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/03/enrico-pandiani-autore-di-lezioni-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/3830409119630221435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/3830409119630221435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/03/enrico-pandiani-autore-di-lezioni-di.html' title='ENRICO PANDIANI, AUTORE DI &quot;LEZIONI DI TENEBRA&quot;, HA SCRITTO...'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-vAxWeNsVfYA/TZCywe8qpUI/AAAAAAAAAT8/lIz5XkICcS4/s72-c/radio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-7244567394579369779</id><published>2011-03-15T01:50:00.000-07:00</published><updated>2011-03-28T09:14:06.190-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RECENSIONI'/><title type='text'>La recensione di Carla Casazza - Scrivere è vivere</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-spNGOWSYgKM/TZCzg7n4bjI/AAAAAAAAAUA/vSdvN-K6tOw/s1600/trevisoanni50.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="112" src="http://4.bp.blogspot.com/-spNGOWSYgKM/TZCzg7n4bjI/AAAAAAAAAUA/vSdvN-K6tOw/s200/trevisoanni50.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title" style="border-bottom-color: rgb(235, 235, 235); border-bottom-style: solid; border-bottom-width: 1px; color: black; font-family: 'Lucida Grande', Geneva, Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; font: normal normal normal 2.4em/normal 'Trebuchet MS', Tahoma, Arial, sans-serif; letter-spacing: -2px; line-height: 18px; margin-bottom: 0px; margin-left: 5px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 3px; padding-left: 5px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-transform: none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #666666; font-family: 'Lucida Grande', Geneva, Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; letter-spacing: normal; line-height: 17px;"&gt;Alberto Sartini, neopensionato ex professore, un po' annoiato e demotivato, torna a vivere nella nativa Treviso abbandonata da decenni per una moglie ormai ex ed una carriera universitaria a Brescia. Ora che i figli sono grandi Alberto decide di riallacciare i legami con la piccola città di provincia dove vivono ancora la madre e la sorella con le quali i rapporti sono a dir poco tiepidi. Ma mentre rimette a posto la casa di famiglia e recupera qualche amicizia quasi dimenticata, i fantasmi del passato iniziano a tormentarlo. E i fatti accaduti nel 1953, quando era bambino, tornano vividi a chiedere ripsoste. Chi ha ucciso Saverio Dotto e la moglie a coltellate? L'amico Gigi sostiene che Carlo Bettini, l'uomo che è stato accusato dell'omicidio, ed è morto in carcere, era innocente. Alberto scava nella propria memoria e cerca di ricostruire le vicende di allora, aiutato anche dalla moglie e dalla figlia di Bettini, travolte dalla tragedia e additate dai benpensanti come poco di buono la prima e povera vittima la seconda. E scopre che anche la propria famiglia in qualche modo è legata a corda doppia con la vicenda. Riuscirà a fare venire alla luce la verità? Nella sua indagine Alberto si trova invischiato sempre più nel fango delle ipocrisie, delle falsità, di un ambito sociale in cui era più importante apparire "per bene" che esserlo per davvero, in cui per preservare il proprio buon nome era lecito tutto. Trovandosi poi intrappolati in una “gabbia criminale” dalla quale era difficile liberarsi. Al contempo scopriamo che la Treviso di oggi non è tanto diversa da allora e che per coloro che vivono ai margini della società l'esistenza è ancora una lotta oggi come nel dopoguerra. Una storia reale, tangibile, che mette in luce le grottesche acrobazie di chi vive solo per "la facciata". Ma anche un viaggio a ritroso nel tempo in cui Alberto trova la voglia di rimettrersi in gioco e una nuova grinta per affrontare la vita, addolcita - ora - da una tenera e inaspettata storia d'amore. Un bel romanzo che potrebbe essere definito "noir sociale" e incatena il lettore fino all'ultima pagina.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;div class="post-body entry-content" style="color: #666666; font-family: 'Lucida Grande', Geneva, Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 1.6em; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 1em; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;a href="http://www.carlacasazza.com/2011/03/la-gabbia-criminale-di-alessandro.html"&gt;http://www.carlacasazza.com/2011/03/la-gabbia-criminale-di-alessandro.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-7244567394579369779?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/7244567394579369779/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/03/la-recensione-di-carla-casazza-scrivere.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/7244567394579369779'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/7244567394579369779'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/03/la-recensione-di-carla-casazza-scrivere.html' title='La recensione di Carla Casazza - Scrivere è vivere'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-spNGOWSYgKM/TZCzg7n4bjI/AAAAAAAAAUA/vSdvN-K6tOw/s72-c/trevisoanni50.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-4317205136153104224</id><published>2011-03-07T08:31:00.000-08:00</published><updated>2011-03-08T01:49:27.060-08:00</updated><title type='text'>Giù le mani dal festival della letteratura!</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 11px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cccccc; font-family: Trebuchet, 'Trebuchet MS', Arial, sans-serif; font-size: 14px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title" style="color: #cc0000; font-size: 19px; font-weight: normal; line-height: 1.4em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0.25em; padding-bottom: 4px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px;"&gt;&lt;div class="post-body entry-content" style="font-size: 14px; line-height: 1.6em; margin-bottom: 0.75em; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; position: relative; width: 488px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;b style="color: red;"&gt;Articolo di Enzo "BodyCold" Carcello - CorpiFreddi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="post-body entry-content" style="font-size: 14px; line-height: 1.6em; margin-bottom: 0.75em; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; position: relative; width: 488px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;b style="color: red;"&gt;Per leggere l'originale clicca&amp;nbsp;&lt;a href="http://corpifreddi.blogspot.com/2011/03/cera-una-volta-il-festival-letteratura.html"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="post-body entry-content" style="font-size: 14px; line-height: 1.6em; margin-bottom: 0.75em; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; position: relative; width: 488px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;div class="post-body entry-content" style="line-height: 1.6em; margin-bottom: 0.75em; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/-UvZEoSYP85E/TXS7YMqIsbI/AAAAAAAAESg/JN8o3egXHLM/s1600/Immagine.JPG" imageanchor="1" style="color: #cc0000; margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-decoration: underline;"&gt;&lt;img border="0" height="208" src="https://lh5.googleusercontent.com/-UvZEoSYP85E/TXS7YMqIsbI/AAAAAAAAESg/JN8o3egXHLM/s400/Immagine.JPG" style="border-bottom-color: rgb(51, 51, 51); border-bottom-style: solid; border-bottom-width: 1px; border-left-color: rgb(51, 51, 51); border-left-style: solid; border-left-width: 1px; border-right-color: rgb(51, 51, 51); border-right-style: solid; border-right-width: 1px; border-top-color: rgb(51, 51, 51); border-top-style: solid; border-top-width: 1px; padding-bottom: 4px; padding-left: 4px; padding-right: 4px; padding-top: 4px;" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;Viva l' Italia, anzi Viva quest' italietta fatta di gente per bene, di gente che continua a dire che il nostro beneamato Presidente dello Sconsiglio va a puttane e fa pure bene, dimenticando che è reato andare a puttane. Viva l' italietta di gente per bene che davanti a un libro preferisce lasciarsi rincoglionire dalle tette della Fico sull' isola dei Famosi.&lt;br /&gt;Viva l' italietta che il Ministro dell' Economia guida&amp;nbsp;verso lo sfacelo, portandola per mano, e predicando che "di cultura non si mangia".&lt;br /&gt;Ma spiegatelo voi al nostro Ministro che l' Italia, prima dell' avvento della sua beneamata persona e del suo beneamato padrone, viveva di cultura, di musei, di archeologia, di musica.&lt;br /&gt;Invece, no! Il loro intento è risanare questo Paese, prendendo per mano tutti i lavoratori di ogni singola categoria. E sono partiti da lontano per far questo e la cosa bella è che ci stanno anche riuscendo!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie a loro il primo lavoro, il lavoro più antico del mondo si sta riprendendo; grazie a loro la prostituzione ha avuto un incremento degli introiti con ottimi risultati e quindi "sti cazzi" del Festivaletteratura di Mantova.&lt;br /&gt;Un Festival dove le statistiche parlano più di me, e dicono che per ogni euro speso se ne guadagnano 10.&lt;br /&gt;Giù la scure, che da 120 mila euro ha ridotto il tutto a 60 mila euro mettendo in ginocchio la Manifestazione forse più importante della nostra italietta, dove tanta brava gente spendeva un mare di soldi per comprare libri, quei libri di cui questo Governo ha paura, libri che questo Governo sta cercando in tutti i modi di mettere al rogo (ricordiamo l' azzeramento delle tariffe agevolate per i piccoli editori sulle spedizioni e non dimentichiamo di par suo il quasi azzeremento della multa inferta a Mondadori, casa editrice della famiglia benemerita Berlusconi).&lt;br /&gt;Quindi, grazie benemerito sindaco Sodano (indovinate di che partito è...PDL -_-'), che pur di non difendere la cultura della sua città, pur di non gridare che questo taglio è uno schifo, ha solo chinato la testa (e speriamo per lui solo quella) e ha detto "Obbedisco".&lt;br /&gt;Si vergogni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/-KazbonMeMVQ/TXS88i5VxpI/AAAAAAAAESk/p82b2trXCGs/s1600/1290003010739_sassari4.jpg" imageanchor="1" style="color: #cc0000; margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-decoration: none;"&gt;&lt;img border="0" height="236" src="https://lh4.googleusercontent.com/-KazbonMeMVQ/TXS88i5VxpI/AAAAAAAAESk/p82b2trXCGs/s400/1290003010739_sassari4.jpg" style="border-bottom-color: rgb(51, 51, 51); border-bottom-style: solid; border-bottom-width: 1px; border-left-color: rgb(51, 51, 51); border-left-style: solid; border-left-width: 1px; border-right-color: rgb(51, 51, 51); border-right-style: solid; border-right-width: 1px; border-top-color: rgb(51, 51, 51); border-top-style: solid; border-top-width: 1px; padding-bottom: 4px; padding-left: 4px; padding-right: 4px; padding-top: 4px;" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;Ma adesso ci pensiamo noi. Noi italiani brava gente, noi che facciamo parte della piccola schiera di italiani che legge, noi che supportiamo economicamente un settore che ha sempre dato lustro al nostro Paese nel mondo, perché vede signor SindacoSodanodelPDL, probabilmente le sfugge che come italiani una volta nel mondo venivamo ricordati per Dante, Boccaccio, Pirandello, Sciascia, mentre negli ultimi anni, grazie al suo Padrone, quando si sente parlare di Italia,&amp;nbsp;dal CongoBelga all' Australia,&amp;nbsp;ci si ricorda subito di quanti preservativi usi il nostro 70enne PresidenteDelCosiglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso ci pensiamo noi, dicevo prima, nell' unico modo che oramai ci rimane per cercare di far sentire la nostra voce, FIRMANDO. Apponiamo firme, pratica forse inutile davanti alla vostra arroganza, ma essendo, spero ancora per poco, gente democraticamente civile,&amp;nbsp;&lt;b style="color: red;"&gt;INVITIAMO TUTTI A FIRMARE QUESTO APPELLO&lt;/b&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://temi.repubblica.it/gazzettadimantova-appello/?action=vediappello&amp;amp;idappello=391208" style="color: #cc0000; text-decoration: none;"&gt;LINK DA APRIRE&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;Facciamo sentire la voce di un' Italia colta, di un' Italia stanca, facciamo sentire a tutti la voce di questa nostra Bella Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Rivogliamo questa Mantova!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-gq1Mc56ksLg/TXS9jE1ec1I/AAAAAAAAESo/y0rtQwgKFD0/s1600/festival-lettetartura-mantova-2007.jpg" imageanchor="1" style="color: #cc0000; margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-decoration: none;"&gt;&lt;img border="0" height="291" src="https://lh3.googleusercontent.com/-gq1Mc56ksLg/TXS9jE1ec1I/AAAAAAAAESo/y0rtQwgKFD0/s400/festival-lettetartura-mantova-2007.jpg" style="border-bottom-color: rgb(51, 51, 51); border-bottom-style: solid; border-bottom-width: 1px; border-left-color: rgb(51, 51, 51); border-left-style: solid; border-left-width: 1px; border-right-color: rgb(51, 51, 51); border-right-style: solid; border-right-width: 1px; border-top-color: rgb(51, 51, 51); border-top-style: solid; border-top-width: 1px; padding-bottom: 4px; padding-left: 4px; padding-right: 4px; padding-top: 4px;" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="post-body entry-content" style="line-height: 1.6em; margin-bottom: 0.75em; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-4317205136153104224?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/4317205136153104224/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/03/giu-le-mani-dal-festival-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/4317205136153104224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/4317205136153104224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/03/giu-le-mani-dal-festival-della.html' title='Giù le mani dal festival della letteratura!'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh5.googleusercontent.com/-UvZEoSYP85E/TXS7YMqIsbI/AAAAAAAAESg/JN8o3egXHLM/s72-c/Immagine.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-325790703024281820</id><published>2011-03-03T00:17:00.000-08:00</published><updated>2011-03-09T01:50:28.462-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RECENSIONI'/><title type='text'>LA GABBIA CRIMINALE: RECENSIONE DI "LIBRI E RECENSIONI"</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_0.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="comment_full " style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px; margin-top: 1em;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh6.googleusercontent.com/-iMb29j2ieoA/TW9OVXdtGhI/AAAAAAAAATY/SYcprZvz35Y/s1600/gruppo.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="https://lh6.googleusercontent.com/-iMb29j2ieoA/TW9OVXdtGhI/AAAAAAAAATY/SYcprZvz35Y/s1600/gruppo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px !important; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 1em; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Definire il romanzo di A. Bastasi semplicemente un giallo sarebbe molto riduttivo e darebbe un'impressione decisamente parziale del libro che si sta per leggere. La gabbia criminale è, infatti, molto più di questo: dal noir alla narrativa, dall'introspezione al giallo, tanti sono gli aspetti toccati dalla penna dell'autore che, con uno stile diretto e a tratti pungente, regala un affresco della Treviso degli anni cinquanta che è facilmente applicabile, però, alla società odierna nella sua interezza. Un tocco di mistero e la giusta dose di romanticismo completano una storia che si rivela avvincente fin dalle prime pagine.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px !important; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 1em; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;La trama intreccia passato e presente in un alternarsi di immagini che, tentando di scoprire cosa è davvero accaduto nel lontano 1953, regalano belle fotografie della vita dell'epoca (soprattutto ricreando l'atmosfera quasi familiare dei piccoli centri, quella sensazione di essere sempre tra amici nonostante la presenza immancabile dei pettegolezzi dietro le spalle) che si contrappongono alle descrizioni della città attuale, con le sue piazze, i suoi bar e le vie del centro.&lt;br /&gt;Attraverso i ricordi di Alberto, il protagonista, attraverso le sue paure e le riflessioni, Bastasi fa un'analisi della società, ipocrita fino all'eccesso e pronta a tutto pur di salvaguardare... che cosa? Il buono nome? La reputazione? Tutto sembra essere lecito per tutelarsi, anche a scapito di innocenti e soprattutto nel caso in cui questi rappresentino, per la società stessa, ottimi capri espiatori perché già portatori di “difetti” solo fintamente tollerati, ma in realtà aspramente criticati di nascosto ("[...] è un mondo intero che io accuso, una mentalità che ci trasciniamo da sempre, quella che ogni volta cerca il capro espiatorio, ieri il comunista, oggi il barbone o il migrante di turno, per non fare i conti con se stessa, con la sua anima nera, con la meschineria dei suoi orizzonti").&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px !important; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 1em; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Un'ipocrisia e un'amoralità, quelli descritti da Bastasi nel suo romanzo, che affondano le loro radici proprio nell'istituzione che dovrebbe trasmettere i valori più importanti: la famiglia, che si rivela invece proprio quella gabbia criminale da cui il protagonista si era allontanato anni prima, culla delle peggiori bassezze dentro cui celare, dietro una coltre di finto perbenismo, la realtà dei fatti, senza alcun rimorso.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px !important; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 1em; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Un libro intenso ma anche duro, visto ciò che va a colpire, ma che si chiude con uno spiraglio di speranza. Molto bello.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px !important; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 1em; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;a href="http://www.librierecensioni.com/libri2/la-gabbia-criminale-alessandro-bastasi.html"&gt;http://www.librierecensioni.com/libri2/la-gabbia-criminale-alessandro-bastasi.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-325790703024281820?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/325790703024281820/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/03/commento-di-sharmas-anobii.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/325790703024281820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/325790703024281820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/03/commento-di-sharmas-anobii.html' title='LA GABBIA CRIMINALE: RECENSIONE DI &quot;LIBRI E RECENSIONI&quot;'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh6.googleusercontent.com/-iMb29j2ieoA/TW9OVXdtGhI/AAAAAAAAATY/SYcprZvz35Y/s72-c/gruppo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-4624294786940578376</id><published>2011-02-28T03:17:00.000-08:00</published><updated>2011-02-28T03:17:36.101-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='EVENTI'/><title type='text'>PRESENTAZIONE A TORINO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh6.googleusercontent.com/-aQbtxDv1YVc/TWuEMQDpLKI/AAAAAAAAATU/oEY_-Z4n9WA/s1600/gabbia_loc_torino.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="https://lh6.googleusercontent.com/-aQbtxDv1YVc/TWuEMQDpLKI/AAAAAAAAATU/oEY_-Z4n9WA/s320/gabbia_loc_torino.jpg" width="227" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;Giovedì 10 marzo alle ore 18:30, a Torino presso la libreria Belgravia (Via Vicoforte 14/D) incontro con Alessandro Bastasi, autore de "La gabbia criminale".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;Introdurrà l'autore Francesca Maria Poli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 11px; line-height: 15px;"&gt;"Bastasi scrive bene, è attento ai particolari ci sono elementi che da soli racchiudono un’atmosfera" (Liberi di scrivere)&lt;br /&gt;"La gabbia criminale è un nero paesano, uno spaccato di tradizioni e superstizioni, di paure e certezze, di rancori e amori da vicoli bui" (L'Insolito)&lt;br /&gt;"Alberto ci porta avanti e indietro nella sua vita con repentini sbalzi temporali, passando dalla prima alla terza persona continuamente" (CorpiFreddi)&lt;br /&gt;"La scrittura di Bastasi in alcuni momenti sembra che più che descrivere dipinga un quadro impressionista con tutti i suoi minimi particolari" (Giallomania)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-4624294786940578376?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/4624294786940578376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/02/presentazione-torino.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/4624294786940578376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/4624294786940578376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/02/presentazione-torino.html' title='PRESENTAZIONE A TORINO'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh6.googleusercontent.com/-aQbtxDv1YVc/TWuEMQDpLKI/AAAAAAAAATU/oEY_-Z4n9WA/s72-c/gabbia_loc_torino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-9170662885991969888</id><published>2011-02-21T08:02:00.000-08:00</published><updated>2011-02-21T08:04:28.022-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interviste'/><title type='text'>INTERVISTA DI LUCIANO SARTIRANA</title><content type='html'>&lt;div align="center" class="Stile20 Stile42" style="color: #333333; font-family: Verdana;"&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left" style="font-size: 8px;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-wBqy6ic9IYY/TWKNAkqzZlI/AAAAAAAAATQ/VtGhy0ZxdxI/s1600/la-gabbia-criminale-32.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-wBqy6ic9IYY/TWKNAkqzZlI/AAAAAAAAATQ/VtGhy0ZxdxI/s1600/la-gabbia-criminale-32.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Stile94" style="color: red; font-size: 12px; font-weight: bold;"&gt;L'autore come testimone critico&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Stile204" style="color: blue; font-family: Arial; font-size: 12px; font-weight: bold;"&gt;Luciano Sartirana intervista&lt;br /&gt;ALESSANDRO BASTASI&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: black; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;a href="http://www.edizionidelgattaccio.it/eg-ibastasi.html" style="color: #0000cc;" target="_blank"&gt;http://www.&lt;wbr&gt;&lt;/wbr&gt;edizionidelgattaccio.it/eg-&lt;wbr&gt;&lt;/wbr&gt;ibastasi.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Stile208" style="color: blue; font-family: Verdana; font-size: 12px; font-weight: bold;"&gt;Parlaci di “La gabbia criminale”, il tuo ultimo libro…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Stile205" style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 12px; font-weight: normal;"&gt;"La gabbia criminale"&amp;nbsp;(Eclissi editrice) è un noir. No, è un romanzo storico di denuncia sociale. No, è un romanzo psicologico. In realtà è tutto questo mescolato in un cocktail che mi auguro sia di gradimento a un pubblico vasto, non legato a uno specifico genere.&lt;br /&gt;È un noir in quanto a struttura e atmosfera: c’è un duplice omicidio commesso nel 1953, compaiono efferatezze di vario tipo, il tutto avvolto in un’atmosfera torbida in cui ciò che appare non coincide mai con quello che in realtà è.&lt;br /&gt;È un romanzo di denuncia sociale perché, almeno nella mia intenzione, mette in luce gli aspetti peculiari di una comunità di piccola provincia: l’essere un microcosmo chiuso con le sue regole, le sue ipocrisie e le sue paure, le bugie, il familismo amorale, il conformismo, la falsa solidarietà che si sfalda alla prima occasione.&lt;br /&gt;Ed è un romanzo psicologico perché in realtà tutta la prima parte si svolge in larga misura nella mente del protagonista, Alberto, l’io narrante: dove il tempo non esiste, il presente e il passato si confondono; dove una girandola di personaggi fa la sua comparsa, alcuni per il tempo di un respiro; dove anche la casa, quella in cui Alberto è tornato a vivere dopo tanti anni, che nella letteratura psicanalitica tipicamente rappresenta l’io, è un personaggio, con le sue ombre, i suoi odori, i suoi fantasmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Stile208" style="color: blue; font-family: Verdana; font-size: 12px; font-weight: bold;"&gt;Cosa ti ha spinto a iniziare a scrivere?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Stile205" style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 12px; font-weight: normal;"&gt;Ho scritto fin dai vent’anni, quando componevo i miei racconti e con questi rompevo le balle all’intellighentjia della città in cui sono nato, Treviso, dove peraltro è ambientato "La gabbia criminale". A scrivere mi spingevano soprattutto le suggestioni letterarie degli autori che allora mi avevano colpito, da Pavese a Sartre, da Dos Passos ai calssici russi… Poi arriva la passione per il teatro, anni sul palcoscenico del teatro Ridotto di Venezia… e poi, nel 1976, a Milano per ragioni di lavoro, riprendo a scrivere su un quotidiano e su riviste di settore come cronista teatrale. Senza comunque smettere di scrivere racconti. Il salto alla scrittura di romanzi avviene dopo una mia esperienza in Russia, tra il 1990 e il 1994, quando elaboro il mio primo romanzo, "La fossa comune", in cui cerco di tracciare la storia che in quegli anni porta il paese dall’Unione Sovietica di Gorbachev al regime mafioso pre-capitalista di Eltzin, con particolare attenzione allo stravolgimento sociale e delle coscienze che questo ha comportato. Tutto ciò narrato attraverso le vicissitudini di un italiano ex sessantottino che si fa coinvolgere in un attentato a Eltzin. Una sorta di thriller politico-sociale-psicologico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Stile208" style="color: blue; font-family: Verdana; font-size: 12px; font-weight: bold;"&gt;I temi che più ti appassionano, che ti fanno venire voglia di scriverne…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Stile205" style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 12px; font-weight: normal;"&gt;Temi sociali della storia recente, senza dubbio. Non riesco a scrivere altro, né mi interessa. Temi che possono scaturire dalle cronache di tutti i giorni. Il nuovo romanzo che ho appena finito di scrivere, ad esempio, ha come argomento di fondo il tema dell’immigrazione nella provincia veneta; il plot narrativo è ancora una volta costruito sul modello del noir, ma la finalità ultima consiste nel voler illustrare le condizioni di vita dei migranti alla luce delle recenti leggi sulla “sicurezza”. Alessandro Magherini, redattore editoriale e poeta, presentando La gabbia criminale ha detto che, fatte ovviamente le dovute proporzioni, i miei romanzi sono “manzoniani”, nel senso che la storia è uno dei protagonisti, se non “il” protagonista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Stile208" style="color: blue; font-family: Verdana; font-size: 12px; font-weight: bold;"&gt;Che persone sono i tuoi protagonisti e i tuoi colpevoli?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Stile205" style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 12px; font-weight: normal;"&gt;I miei protagonisti sono persone la cui vita è drammaticamente intrecciata al contesto in cui vivono, da cui si fanno condizionare o contro il quale danno vita a una ribellione che le rende invise alla massa conformista. I miei colpevoli sono quasi tutti appartenenti al primo tipo: è il condizionamento cui sono sottoposti, è il conformismo assunto loro malgrado a regola di vita a renderli dei criminali. Per questo li condanno, non solo e non tanto per i crimini che hanno commesso quanto perché non hanno saputo reagire alla melma che li circonda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Stile208" style="color: blue; font-family: Verdana; font-size: 12px; font-weight: bold;"&gt;Quali sono le autrici e gli autori che leggi con più piacere, e/o che ti hanno aiutato a migliorare il tuo stile?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Stile205" style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 12px; font-weight: normal;"&gt;Difficile dirlo, non saprei chi mi ha aiutato a migliorare lo stile. Sono molto legato ai classici, a partire dai poemi omerici per arrivare ai romanzi russi. Pensa che per scrivere La fossa comune ho volutamente cercato di echeggiare la struttura, il clima, lo stile dei romanzi di Dostoevskij! Con "La gabbia criminale", però, mi è stato detto che sto arrivando a uno stile più personale, più fluido, più “semplice”, che non vuol dire semplicistico. Gli autori contemporanei che amo particolarmente sono Saramago e Tabucchi, e tra gli autori di noir Massimo Carlotto e Maurizio De Giovanni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Stile208" style="color: blue; font-family: Verdana; font-size: 12px; font-weight: bold;"&gt;Secondo te, che ruolo ha o – più direttamente – a cosa serve uno scrittore nella società di oggi, dove l’attenzione è distratta da molti più media e modi di passare il tempo rispetto a una volta?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Stile205" style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 12px; font-weight: normal;"&gt;Dice Massimo Carlotto: “L’autore deve attraversare il suo tempo occupandosene”. Questo anche secondo me è il ruolo dello scrittore nella società d’oggi. Essere testimone critico, non essere mai compiacente e nemmeno limitrofo al potere. E per svolgere questa funzione usare tutti i mezzi possibili, dai social network alla televisione, se ci riesce, fino ai sit-in in piazza. Come fa Roberto Saviano, del resto. Ma non tutti siamo dei Saviano, anzi, pochissimi, quindi lo scrittore che vive il suo ruolo come testimonianza deve decidere comunque di “contaminarsi”, uscire dalle biblioteche, scoprire e soprattutto accettare nuovi strumenti, gli audio-book, gli e-book… Io sono nato alla fine della prima metà del secolo scorso, quindi sono ovviamente legato ai libri di carta, ma la fruizione del libro andrà sempre di più nella direzione del digitale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Stile208" style="color: blue; font-family: Verdana; font-size: 12px; font-weight: bold;"&gt;Hai altri interessi artistici, oltre alla letteratura?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Stile205" style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 12px; font-weight: normal;"&gt;Beh, il teatro è sempre nel mio cuore. Saltuariamente ancora oggi calco le scene, un paio d’anni fa ero il dottor Diarroichus nel "Malato immaginario", attualmente sono Il Giudice in "Virginia", un atto unico scritto da Dolores Fusetti, Giorgio Battarino e Luciano Sartirana, andato in scena il 20 novembre al teatro Santuccio di Varese, un testo che analizza i rapporti tra il giudice, l’avvocato e una ragazza arrestata per droga nella fase delle indagini preliminari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Stile208" style="color: blue; font-family: Verdana; font-size: 12px; font-weight: bold;"&gt;La principale difficoltà che trovi nello scrivere…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Stile205" style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 12px; font-weight: normal;"&gt;Una volta individuato il tema attorno al quale costruire il romanzo, le difficoltà maggiori sono strutturare una trama che stia in piedi, che sia coinvolgente, che tenga avvinto il lettore, che sia in sintonia col senso che voglio esprimere, e inventare i personaggi. Tutto questo avviene di solito nella mia testa, anche per parecchi mesi, un periodo di elucubrazione che mi vede a volte bloccare l’auto con cui sto andando in autostrada per fermarmi al più vicino autogrill e prendere freneticamente degli appunti su uno snodo possibile della storia, o sulla caratterizzazione di un personaggio. Fatto questo, la scrittura vera e propria, al computer, mi viene quasi automaticamente, a volte sono i personaggi stessi a suggerirmi strada facendo situazioni, dialoghi, scarti improvvisi che non avevo previsto…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Stile208" style="color: blue; font-family: Verdana; font-size: 12px; font-weight: bold;"&gt;Raccontaci una normale giornata da Alessandro Bastasi…!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Stile205" style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 12px; font-weight: normal;"&gt;Dovendo purtroppo fare anche altro per vivere, la mia giornata è scissa tra il tempo che dedico all’attività che mi permette di mangiare (e di scrivere) e il tempo che dedico alla scrittura, che necessariamente è quello serale, o notturno, o dei week-end, o delle vacanze. In realtà, mentre sto pensando al “lavoro”, spesso penso anche al romanzo che sto scrivendo, verbi da usare, sostantivi da cambiare, aggettivi da eliminare, in un diluvio di post-it… A volte però mi coglie una frenesia tale da costringermi a prendermi alcune giornate da dedicare solo alla scrittura, e in quei momenti non ci sono per nessuno. Fortunatamente posso permettermelo, non avendo padroni che me lo impediscano e potendo contare invece su dei bravi collaboratori cui delegare…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size: 8px;"&gt;&lt;span class="Stile205" style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 12px; font-weight: normal;"&gt;&lt;span class="Stile205" style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 12px; font-weight: normal;"&gt;&lt;span class="Stile205" style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 12px; font-weight: normal;"&gt;&lt;span class="Stile205" style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 12px; font-weight: normal;"&gt;&lt;span class="Stile205" style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 12px; font-weight: normal;"&gt;&lt;span class="Stile205" style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 12px; font-weight: normal;"&gt;&lt;span class="Stile205" style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 12px; font-weight: normal;"&gt;&lt;span class="Stile205" style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 12px; font-weight: normal;"&gt;&lt;span class="Stile205" style="color: black; font-family: Verdana; font-size: 12px; font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-9170662885991969888?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/9170662885991969888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/02/intervista-di-luciano-sartirana.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/9170662885991969888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/9170662885991969888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/02/intervista-di-luciano-sartirana.html' title='INTERVISTA DI LUCIANO SARTIRANA'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-wBqy6ic9IYY/TWKNAkqzZlI/AAAAAAAAATQ/VtGhy0ZxdxI/s72-c/la-gabbia-criminale-32.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-394856335082207926</id><published>2011-02-21T01:28:00.000-08:00</published><updated>2011-02-21T01:36:47.071-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RECENSIONI'/><title type='text'>La recensione di "Liberi di Scrivere"</title><content type='html'>La recensione la trovate &lt;a href="http://liberidiscrivere.splinder.com/post/24156458/recensione-di-la-gabbia-criminale-di-alessandro-bastasi"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;---------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-f9r-05aqqnw/TWIwGDviLyI/AAAAAAAAATM/2G4VGltUoVs/s1600/nebbia.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-f9r-05aqqnw/TWIwGDviLyI/AAAAAAAAATM/2G4VGltUoVs/s1600/nebbia.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="title" style="color: #999999; font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; font-weight: bold; margin-bottom: 10px; margin-top: 10px; padding-left: 4px;"&gt;&lt;a class="seo_itemtitle" href="http://liberidiscrivere.splinder.com/post/24156458/recensione-di-la-gabbia-criminale-di-alessandro-bastasi" style="color: #737c7a; font-weight: bold; text-decoration: none;"&gt;:: Recensione di La gabbia criminale di Alessandro Bastasi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="text" style="color: #999999; font-family: Verdana, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 11px; font-weight: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'times new roman';"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Avete presente Peppone e Don Camillo, il sindaco comunista e il combattivo parroco di Brescello nella riduzione cinematografica, personaggi letterari creati dalla penna di Giovannino Guareschi, emblemi della Bassa Padana nell’ Italia rurale e provinciale del dopoguerra. L’Italia di Coppi e Bartali, per intenderci, altra coppia antagonista questa volta del ciclismo, quando sport, politica e società&amp;nbsp; era un tutt’uno e rispecchiavano il contrapporsi di due Italie quella comunista di ispirazione laica e quella democristiana cattolica e conservatrice. Se ci aspettiamo un idilliaco scontro culturale, fatto di stima e rispetto reciproco dobbiamo ricrederci, non fu affatto così. Alessandro Bastasi ci ricorda che democristiani e comunisti si odiavano davvero e non era vero quello che si vedeva al cinema nei film su Don Camillo e Peppone dove litigavano tanto ma poi in fondo erano solidali. Tanto che quando uscì il film un prete di Bologna di nome don Lorenzo Tedeschi si scagliò contro Guareschi scrivendo su un periodico: “L’irenismo di Don Camillo è un pernicioso equivoco… Una terribile realtà di abdicazione” e un vaticanista scrisse sulla Gazzetta del Popolo di Torino: “Gli ambienti vaticani contro l’ormai famoso romanzo di Guareschi”. Bastasi per delineare bene il clima scrive: “Alla Messa della domenica il parroco, invece che amore cristiano, predicava odio contro i comunisti scomunicati, immorali e senza Dio”. Ecco in questa Italia e per la precisione nel dicembre del 1953 ha inizio il noir&lt;em&gt;la Gabbia criminale&lt;/em&gt;. In un borgo alla periferia di Treviso vengono rinvenuti cadavere due anziani, Saverio Dotto, ucciso con tre coltellate nella schiena e la moglie ancora in camicia da notte con una coltellata al cuore. Un delitto sanguinario che scuote il torpore di una città della Bassa in cui l’attività principale è tagliare i panni addosso, dire maldicenze, sparlare di vicini e conoscenti con morbosa cattiveria ma per vigliaccheria, quieto vivere o pigrizia veri delitti non se ne compiono. E’ una zona tranquilla, certo durante la guerra di fattacci ne sono accaduti, ma erano circostanze eccezionali, scusabili, altri tempi. Saverio Dotto proprietario di vigne e di immobili, un infame arricchito in tempo di guerra con la borsa nera, ex fascista della milizia, usuraio, capace di correre dietro ai bambini con il fucile se vedeva minacciata qualche sua proprietà, ne aveva di scheletri nell’armadio, di gente che lo odiava, come Caterina la matta che quando lo vedeva sussurrava piano: “stupratore e assassino”. Molti hanno una ragione per vederlo morto, forse tra tutti una ragione in più ce l’ ha Carlo Bettini, uno dei comunisti immorali e senza Dio, bersaglio dei preti come sopra accennato, che quando morì Stalin piansero e si misero al braccio la fascetta del lutto. Si mormora in paese che fu il Dotto a violentargli e&amp;nbsp; uccidergli la moglie nel 44 e tanto basta per servirgli da movente. Una vendetta insomma e così lo portano via, lo processano e lo condannano a vent’anni, poco importa se per il crepacuore non scontò interamente la pena morendo nel 1965, poco importa se era poco più che un capro espiatorio. Alberto Sartini, un bambino all’epoca dei fatti, dopo anni trascorsi a Brescia a fare il professore di filosofia, ormai in pensione torna nella vecchia casa dei genitori e inizia a interrogarsi su quegli antichi delitti. Fu davvero il Bettini l’assassino, o non fu altro che una scelta di comodo e il vero colpevole nascosto dall’omertà di un paese bigotto e rinchiuso nella gabbia criminale del titolo, l’ ha fatta franca e impunito ha vissuto per anni nel rispetto e nella considerazione della comunità? Sartini vuole sapere la verità e quello che scopre perché alla fine la verità la scopre, cambierà per sempre la sua vita e il suo futuro.&amp;nbsp;&lt;em&gt;La Gabbia criminale&lt;/em&gt;&amp;nbsp;del noir più che del giallo classico ha molti elementi, ci sono le vittime che suscitano ben poca pietà, ci sono gli innocenti fatti passare per colpevoli, c’è chi cerca la verità ma alla fine avrebbe preferito non scoprirla, c’è un affresco sociale che rispecchia in maniera fedele il perbenismo bigotto di un’Italia di provincia che ancora vive nei piccoli borghi rurali dove tutti si conoscono, dove l’asfissiante maschera fatta di ipocrisia e falsità nasconde odi, rancori, vendette,&amp;nbsp; rivalità e tutto si fa in nome dell’apparenza, l’unica cosa da salvare in un mondo gretto e ottuso e schiavo di quel che dice la gente. Quest’ultima a mio avviso e la parte più riuscita del romanzo, capace da sola di tenere in piedi l’impalcatura su cui si regge. Se devo trovargli un limite forse la sovrapposizione dei piani temporali rende un po’ faticosa la lettura ma spinge semplicemente a fare più attenzione e ad evitare una lettura frettolosa. Bastasi scrive bene, è attento ai particolari ci sono elementi che da soli racchiudono un’atmosfera, basta citare la descrizione della cucina, una delle scene del delitto: “ il tavolo di legno con le quattro sedie, la credenza con il pane, il santino di papa Pio XII sul muro, la cucina economica con il fuoco acceso, l’acqua che bolle nella grossa pentola, la boule sul tavolo pronta per essere riempita” basta questo per descrivere l’interno di una semplice casa contadina, se ne sente la familiarità, l’intimità e si respira più agghiacciante per contrasto l’aura mefitica del delitto che si è appena commesso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-394856335082207926?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/394856335082207926/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/02/la-recensione-di-liberi-di-scrivere.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/394856335082207926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/394856335082207926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/02/la-recensione-di-liberi-di-scrivere.html' title='La recensione di &quot;Liberi di Scrivere&quot;'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-f9r-05aqqnw/TWIwGDviLyI/AAAAAAAAATM/2G4VGltUoVs/s72-c/nebbia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-384256517980589531</id><published>2011-02-17T00:22:00.000-08:00</published><updated>2011-02-17T00:22:08.857-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='EVENTI'/><title type='text'>PRESENTAZIONE A MONZA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-WBfmxS4udEI/TVzZpAj0hrI/AAAAAAAAATI/1565Wvc_-CQ/s1600/Monza_evento.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-WBfmxS4udEI/TVzZpAj0hrI/AAAAAAAAATI/1565Wvc_-CQ/s320/Monza_evento.jpg" width="226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Silvia Armanini, dell'associazione &lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Scrigno Letterario&lt;/span&gt; (www.scrignoletterario.it) presenterà &lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;La gabbia criminale&lt;/span&gt; &lt;/i&gt;alla libreria &lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Libri e Libri&lt;/span&gt; di &lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Monza&lt;/span&gt; (via Italia, 22) &lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;venerdì 25 febbraio alle ore 18:30&lt;/span&gt;. Sarà presente l'autore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-384256517980589531?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/384256517980589531/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/02/presentazione-monza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/384256517980589531'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/384256517980589531'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/02/presentazione-monza.html' title='PRESENTAZIONE A MONZA'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-WBfmxS4udEI/TVzZpAj0hrI/AAAAAAAAATI/1565Wvc_-CQ/s72-c/Monza_evento.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-3535676666878902652</id><published>2011-02-10T03:09:00.000-08:00</published><updated>2011-02-10T03:12:07.054-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><title type='text'>Commento di Marco Piva - KILLER MANTOVANO (in aNobii)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-qrhlcvt8qFM/TVPHX015ZlI/AAAAAAAAATA/4luc6OAAAEI/s1600/scuola.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="198" src="http://2.bp.blogspot.com/-qrhlcvt8qFM/TVPHX015ZlI/AAAAAAAAATA/4luc6OAAAEI/s320/scuola.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 15px; line-height: 24px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_0.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_0.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h4 style="color: black; display: inline; font-size: 15px; font-weight: bold; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia;"&gt;La gabbia che uccide&lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;&lt;div class="comment_full " style="margin-top: 1em;"&gt;&lt;div style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px !important; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 1em; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia;"&gt;Pregevole romanzo questa seconda prova,sulla lunga distanza, del trevigiano Alessandro Bastasi.&lt;br /&gt;Una storia sospesa tra passato e presente, un mistero che affonda le sue radici negli anni del dopoguerra.&lt;br /&gt;E’ il dicembre del 1953 quando vengono rinvenuti in una casa di campagna di un paesino del trevigiano, i cadaveri orrendamente massacrati a coltellate di una coppia di coniugi. L’uomo, Saverio Dotto, è un possidente terriero, ex militante fascista, una persona allo stesso tempo temuta e rispettata nella comunità. Di certo la sua condotta non è irreprensibile, circolano diverse voci inquietanti in paese sulle azioni losche dell’individuo. E’ evidente che più persone possano avere avuto motivo di covare rancori o odio nei confronti della vittima. Viene subito arrestato un sospettato, appartenente alla corrente politica avversa del Dotto, ma risulta immediatamente evidente la sua natura da capro espiatorio.&lt;br /&gt;Giorni nostri: Alberto Sartini ex insegnante in pensione sessantenne, all’epoca dei tragici fatti bambino vicino di casa della coppia uccisa, torna negli stessi luoghi che un tempo, da ragazzo, aveva rinnegato, forse proprio per cercare delle risposte e provare a mettere in ordine tutti i tasselli della sua vita.&lt;br /&gt;“La gabbia criminale” si rivela un giallo atipico e molto sentito, arricchito da una storia d’amore tra le più dolci e tenere che la mia memoria di lettore rammenti. C’è tanta nostalgia, ricordi e umanità in questa storia corale, composta da tutti personaggi anziani, indeboliti nel fisico e provati dalle esperienze di vita passata. Bastasi ci descrive un profondo e veritiero spaccato di una società rurale ancorata alle sue tradizioni, ai suoi preconcetti e ai suoi dogmi perversi. L’apparenza prima di tutto, un sepolcro imbiancato di facciata, gli scheletri che devono rimanere celati nell’armadio, un sistema omertoso capace di generare una vera e propria gabbia criminale senza uscita.&lt;br /&gt;Probabilmente dove il romanzo cade è proprio nel meccanismo più strettamente “giallo”, con una soluzione affrettata e un po’ deludente. Mi rendo conto che l’obiettivo di Bastasi era concentrato su altri aspetti, (centrati in maniera brillante), ma è pure vero che stiamo parlando di un romanzo di genere, che deve essere capace, per essere perfetto e inattaccabile sotto tutti gli aspetti, di soddisfare anche il più esigente palato del lettore scafato.&lt;br /&gt;Comunque sia il mio giudizio è senz’altro positivo e seguirò con particolari interesse le prossime mosse di Alessandro (già al lavoro per l’imminente nuovo romanzo).&lt;br /&gt;Consigliato senza ombra di dubbio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia;"&gt;&lt;a href="http://www.anobii.com/books/La_gabbia_criminale/9788895200286/01a3a3d0232057e62f/"&gt;http://www.anobii.com/books/La_gabbia_criminale/9788895200286/01a3a3d0232057e62f/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="vote" style="color: #979797; float: right; font-family: 'Lucida Grande', Verdana, 'Lucida Sans Unicode', sans-serif; font-size: 11px; margin-bottom: 11px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: -10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: right;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-3535676666878902652?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/3535676666878902652/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/02/commento-di-marco-piva-killer-mantovano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/3535676666878902652'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/3535676666878902652'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/02/commento-di-marco-piva-killer-mantovano.html' title='Commento di Marco Piva - KILLER MANTOVANO (in aNobii)'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-qrhlcvt8qFM/TVPHX015ZlI/AAAAAAAAATA/4luc6OAAAEI/s72-c/scuola.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-7990416075977306169</id><published>2011-02-04T08:01:00.000-08:00</published><updated>2011-02-04T08:01:14.283-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Estratti'/><title type='text'>INCUBI</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TUwitIMwVzI/AAAAAAAAAS8/rVhCC8tHAC4/s1600/gattonero.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TUwitIMwVzI/AAAAAAAAAS8/rVhCC8tHAC4/s1600/gattonero.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 14px;"&gt;"Maria la Longa era lì, nella stanza, grande fino al soffitto, a fissarmi severa, e poi a due centimetri dalla mia faccia, nera come la peste, ad alitarmi addosso, a sibilarmi frasi che non capisco, a prendermi la testa tra le mani, a stringermela con forza fin quasi a spaccarmela, mentre i suoi occhi di fuoco mi scaricano addosso il fardello di rancore che quella casa ha in tanti anni accumulato.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 14px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 11px; line-height: 14px;"&gt;Sono stanco, ho bisogno di Valentina. Non ce la faccio&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 14px;"&gt;più a stare qui.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 11px; line-height: 14px;"&gt;Nelle orecchie continua a ronzarmi la voce di Maria la&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 14px;"&gt;Longa, e le uniche parole che mi sembra di riconoscere&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 14px;"&gt;sono: «Il fuoco… Tu devi…»&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 11px; line-height: 14px;"&gt;Che cosa devo, Dio santo, che cosa, di quale fuoco stai&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 14px;"&gt;parlando?&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 14px;"&gt;" (La gabbia criminale)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-7990416075977306169?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/7990416075977306169/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/02/incubi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/7990416075977306169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/7990416075977306169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/02/incubi.html' title='INCUBI'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TUwitIMwVzI/AAAAAAAAAS8/rVhCC8tHAC4/s72-c/gattonero.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-6507059874315263813</id><published>2011-02-03T08:20:00.000-08:00</published><updated>2011-02-03T08:21:17.080-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='EVENTI'/><title type='text'>PROSSIME PRESENTAZIONI</title><content type='html'>&lt;a href="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQWu19QSv6dnTaOtW3BLkfWniGrpXHb7tBDCh91J9dDNePDwPj-FQ1M02Txbg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQWu19QSv6dnTaOtW3BLkfWniGrpXHb7tBDCh91J9dDNePDwPj-FQ1M02Txbg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia; font-size: 15px; line-height: 24px;"&gt;- &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia; line-height: 24px;"&gt;Monza, 25 febbraio, Libreria Libri e Libri, via Italia, 22 - ore 18:30&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia; line-height: 24px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia; line-height: 24px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia; line-height: 24px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia; line-height: 24px;"&gt;- Torino, 10 marzo, libreria Belgravia, via vicoforte 14/d - ore 18:30&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-6507059874315263813?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/6507059874315263813/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/02/prossime-presentazioni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/6507059874315263813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/6507059874315263813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/02/prossime-presentazioni.html' title='PROSSIME PRESENTAZIONI'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-5291369971788131840</id><published>2011-01-27T03:38:00.000-08:00</published><updated>2011-01-27T03:41:17.243-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><title type='text'>Commento di FrancineR, lettrice di aNobii</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_0.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h4 style="color: black; display: inline; font-size: 15px; font-weight: bold; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;bellissimo&lt;/h4&gt;&lt;div class="comment_shorten" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px; margin-top: 1em;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px !important; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 1em; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TUFZu4S1uAI/AAAAAAAAAS0/yawUq1uXJBM/s1600/pubbligabbia.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TUFZu4S1uAI/AAAAAAAAAS0/yawUq1uXJBM/s1600/pubbligabbia.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Preso e divorato.&lt;br /&gt;E' uno di quei libri che ti portano con sé verso la fine, che non riesci a mollare, ma che ti dispiace anche finire perché poi sai che ti mancherà, ti mancheranno quella tensione, quelle incursioni nelle menti, quelle descrizioni di luoghi e sentimenti.&lt;br /&gt;Molto, molto bello.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px !important; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 1em; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;FrancineR&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.anobii.com/books/La_gabbia_criminale/9788895200286/01a3a3d0232057e62f/"&gt;http://www.anobii.com/books/La_gabbia_criminale/9788895200286/01a3a3d0232057e62f/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="vote" style="color: #979797; float: right; font-family: 'Lucida Grande', Verdana, 'Lucida Sans Unicode', sans-serif; font-size: 11px; line-height: 22px; margin-bottom: 11px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: -10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: right;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-5291369971788131840?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/5291369971788131840/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/01/commento-di-franciner-lettrice-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/5291369971788131840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/5291369971788131840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/01/commento-di-franciner-lettrice-di.html' title='Commento di FrancineR, lettrice di aNobii'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TUFZu4S1uAI/AAAAAAAAAS0/yawUq1uXJBM/s72-c/pubbligabbia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-4070793681281715291</id><published>2011-01-24T05:40:00.000-08:00</published><updated>2011-01-24T05:40:44.226-08:00</updated><title type='text'>il 28 gennaio alla libreria Feltrinelli di Treviso: la locandina</title><content type='html'>La locandina della presentazione di venerdì 28 gennaio alla libreria Feltrinelli di Treviso!&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TT2As7WLcII/AAAAAAAAASs/UnHVkpYg4ek/s1600/gabbia_treviso_280101.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TT2As7WLcII/AAAAAAAAASs/UnHVkpYg4ek/s320/gabbia_treviso_280101.jpg" width="224" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-4070793681281715291?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/4070793681281715291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/01/il-28-gennaio-alla-libreria-feltrinelli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/4070793681281715291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/4070793681281715291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/01/il-28-gennaio-alla-libreria-feltrinelli.html' title='il 28 gennaio alla libreria Feltrinelli di Treviso: la locandina'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TT2As7WLcII/AAAAAAAAASs/UnHVkpYg4ek/s72-c/gabbia_treviso_280101.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-562761153039152562</id><published>2011-01-12T05:27:00.000-08:00</published><updated>2011-01-12T05:27:07.818-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><title type='text'>Il commento di Francesco Gallone (in: aNobii)</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="comment_full " style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px; margin-top: 1em;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TS2sA9JJRPI/AAAAAAAAASo/D0MVw3DzaZ0/s1600/familismo.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TS2sA9JJRPI/AAAAAAAAASo/D0MVw3DzaZ0/s1600/familismo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px !important; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 1em; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Reo confesso, il sottoscritto ha buttato il naso tra queste pagine così per una annoiata forma di curiosità, perchè la faccia che le aveva scritte è simpatica, perchè butto sempre un occhio alle uscite della mia editrice, per tenere d'occhio la concorrenza, e... FOLGORATO!&lt;br /&gt;Bastasi è un fine costruttore di psicologie e caratteri, un abile intessitore di trame (anche se, e ne parleremo spero, il colpevole l'avrei mosso diversamente), e porta in primo luogo la storia tra le pagine di un romanzo giallo classico ben scritto (indicativo presente in un'alternanza di ricordi sogni e azioni) e architettato, ma soprattutto offre un CONCETTO. E' qui la straordinaria abilità di Bastasi: ti infiocina a pagina 4 o 5, e ti tira a bordo fino a divorare le ultime righe e spiegarti cosa sia quella Gabbia Criminale, e farti riflettere se per caso non ne sia prigioniero anche tu che leggi.&lt;br /&gt;A un giallo buono, si aggiungano un romanzo bello ed elegante e una scrittura ottima, e significativa oltre che significante, questo è quanto. Che in un libro è tutto.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px !important; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 1em; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;ps sa di teatro, questo libro. A teatro?&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-562761153039152562?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/562761153039152562/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/01/il-commento-di-francesco-gallone-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/562761153039152562'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/562761153039152562'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2011/01/il-commento-di-francesco-gallone-in.html' title='Il commento di Francesco Gallone (in: aNobii)'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TS2sA9JJRPI/AAAAAAAAASo/D0MVw3DzaZ0/s72-c/familismo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-6200869149162617146</id><published>2010-12-28T00:31:00.000-08:00</published><updated>2010-12-28T00:37:25.402-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><title type='text'>BORGHESI PICCOLI PICCOLI (commento di eleU - aNobii)</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_1.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;img src="http://static.anobii.com/anobi/live/image/star_self_0.gif" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h4 style="color: black; display: inline; font-size: 15px; font-weight: bold; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Borghesi piccoli piccoli&lt;/h4&gt;&lt;div class="comment_full " style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 12px; line-height: 22px; margin-top: 1em;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px !important; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 1em; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TRmhVGX8ZsI/AAAAAAAAASU/Z9ruVPuANYk/s1600/cinquelire.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TRmhVGX8ZsI/AAAAAAAAASU/Z9ruVPuANYk/s1600/cinquelire.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Può essere considerata una risorsa preziosa ma anche una gabbia soffocante, se non addirittura criminale... che cos'é? Ma la famiglia, naturalmente! Nella nuova fatica di Alessandro Bastasi la trama principale è una indagine non professionale in un passato neppure troppo recente. Da essa si riparte un sottotesto che è quasi una analisi socio-antropologica su un certo tipo di società patriarcale nel profondo nord-est nel contesto storico del pre-'68. Vi sono alcune bellissime figure femminili, tratteggiate con delicatezza. La prima parte del romanzo è un po' lenta (sebbene l'incipit sia efficace: avevo una casetta di campagna arredata proprio come una volta, la cucina economica, ecc., e per me è stato immediato immaginare la scena dell'omicidio), poi la vicenda si snoda senza sforzo. Una bella storia da leggere "semplicemente" come un giallo, ma ancor più apprezzabile considerando la seconda chiave di lettura.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px !important; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 1em; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;a href="http://www.anobii.com/books/La_gabbia_criminale/9788895200286/01a3a3d0232057e62f/"&gt;http://www.anobii.com/books/La_gabbia_criminale/9788895200286/01a3a3d0232057e62f/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-6200869149162617146?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/6200869149162617146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2010/12/borghesi-piccoli-piccoli-commento-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/6200869149162617146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/6200869149162617146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2010/12/borghesi-piccoli-piccoli-commento-di.html' title='BORGHESI PICCOLI PICCOLI (commento di eleU - aNobii)'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TRmhVGX8ZsI/AAAAAAAAASU/Z9ruVPuANYk/s72-c/cinquelire.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-1987668075669736787</id><published>2010-12-27T01:35:00.000-08:00</published><updated>2011-01-11T07:36:33.421-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='EVENTI'/><title type='text'>28 gennaio: presentazione de "La gabbia criminale" alla libreria FELTRINELLI di Treviso</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TRhdlk2XfZI/AAAAAAAAASI/Tc8yeEV6JSk/s1600/scansione0002.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TRhdlk2XfZI/AAAAAAAAASI/Tc8yeEV6JSk/s320/scansione0002.jpg" width="231" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Presenta il libro: Ernesto Brunetta, storico e scrittore&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-1987668075669736787?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/1987668075669736787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2010/12/28-gennaio-presentazione-de-la-gabbia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/1987668075669736787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/1987668075669736787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2010/12/28-gennaio-presentazione-de-la-gabbia.html' title='28 gennaio: presentazione de &quot;La gabbia criminale&quot; alla libreria FELTRINELLI di Treviso'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TRhdlk2XfZI/AAAAAAAAASI/Tc8yeEV6JSk/s72-c/scansione0002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-5659102174283187222</id><published>2010-12-24T07:01:00.000-08:00</published><updated>2010-12-27T01:41:29.792-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><title type='text'>COMMENTO DI UNA LETTRICE DI ANOBII</title><content type='html'>Con questo romanzo Bastasi ha dimostrato di essere uno scrittore con capacità narrative diversificate. Il suo primo romanzo infatti (la fossa comune), non ha nulla a che vedere, come genere letterario, con questo secondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La gabbia criminale" è infatti un giallo/noir o meglio, un romanzo corale, con vari personaggi che ruotano attorno ad Alberto, il protagonista, tornato pensionato nella sua cittadina d'origine alla periferia di Treviso. Presente e passato degli anni '50 si fondono nella narrazione, attraverso i ricordi raccontati ad Alberto che, per curiosità oltre che per scacciare incubi notturni, tenta di far luce su un doppio omicidio avvenuto quando era bambino. Verrà a galla una realtà ben diversa in cui la vittima si fonde con il colpevole. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il filone narrativo è un giallo ma il romanzo è soprattutto un affresco della povertà, dell'omertà, della scarsa ribellione e del piegamento alle ingiustizie della gente ad un uomo che, attraverso i soldi, gli inganni e le minacce si sente forte e padrone della vita di tutti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una dolcissima storia d'amore completa il romanzo senza spezzare la giusta tensione narrativa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Debnik85 - &lt;a href="http://www.anobii.com/books/La_gabbia_criminale/9788895200286/01a3a3d0232057e62f/"&gt;http://www.anobii.com/books/La_gabbia_criminale/9788895200286/01a3a3d0232057e62f/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-5659102174283187222?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/5659102174283187222/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2010/12/commento-di-una-lettrice-di-anobii.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/5659102174283187222'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/5659102174283187222'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2010/12/commento-di-una-lettrice-di-anobii.html' title='COMMENTO DI UNA LETTRICE DI ANOBII'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-7284122082168298059</id><published>2010-12-13T02:30:00.000-08:00</published><updated>2010-12-27T01:40:49.166-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RECENSIONI'/><title type='text'>RECENSIONE DI "GIALLOMANIA"</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TRhfFDd3_pI/AAAAAAAAASM/QJr7HwJfnf4/s1600/logo.png" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="67" src="http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TRhfFDd3_pI/AAAAAAAAASM/QJr7HwJfnf4/s320/logo.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: 'times new roman', times; line-height: 17px;"&gt;Invettiva contro l'ipocrisia e la falsa moralità della vita di provincia del nord est. Alessandro Bastasi mischia quello che è un eccellente giallo organizzato su due piani temporali la guerra e il presente e su questo plot narrativo imbastisce storie d'amore, efferati omicidi e un'elegia malinconica a un certo periodo storico. I personaggi sono pefettamente caratterizzati sin nei minimi particolari. La figura della madre e della sorella strenui difensori di quella falsa morale e canone di rispettabilità. Eva descritta benissimo come anticipatrice di mentalità e di un periodo storico che dopo dieci anni avrà il suo apice. La&amp;nbsp;scrittura di Bastasi in alcuni momenti sembra che più che scrivere dipinga un quadro impressionista con tutti i suoi minimi particolari. Un noir molto ben riuscito che ha visto la luce grazie anche all'intuito di Rosa d'Emidio della Eclissi Editrice una piccola casa editrice ma con autori di qualità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: 'times new roman', times; line-height: 17px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'times new roman', times;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; line-height: 17px;"&gt;La trovate &lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://www.giallomania.it/index.php/recensionigiallomania/126-alberto-bastasi-qla-gabbia-criminaleq"&gt;QUI&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-7284122082168298059?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/7284122082168298059/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2010/12/recensione-di-giallomania.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/7284122082168298059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/7284122082168298059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2010/12/recensione-di-giallomania.html' title='RECENSIONE DI &quot;GIALLOMANIA&quot;'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TRhfFDd3_pI/AAAAAAAAASM/QJr7HwJfnf4/s72-c/logo.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-5297521451447986546</id><published>2010-11-26T06:54:00.000-08:00</published><updated>2010-11-26T06:54:39.636-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><title type='text'>IL COMMENTO DI UNA LETTRICE SU ANOBII</title><content type='html'>Il commento di Aliasgirl, lettrice di &lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;aNobii&lt;/span&gt;. Lo trovate &lt;a href="http://www.anobii.com/books/La_gabbia_criminale/9788895200286/01a3a3d0232057e62f/"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;---------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TO_J1cElITI/AAAAAAAAAR4/-xNwHzUaf2k/s1600/anobii.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TO_J1cElITI/AAAAAAAAAR4/-xNwHzUaf2k/s1600/anobii.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia; font-size: 15px; line-height: 24px;"&gt;Sono un'appassionata del genere,anche se ammetto la mia ignoranza: di autori italiani ne avevo letti pochi, forse perché sono (a torto) un po' prevenuta. Questo libro è stata una scoperta notevole: la narrazione scorre senza problemi, tra presente e passato, ricordi e nuove scoperte. Un noir ambientato in un paese di provincia dove i personaggi che incontriamo sono esattamente quelli che ci si potrebbe aspettare da un paesino. Complimenti davvero, il libro è stata un'ottima lettura che tiene il lettore attaccato al libro fino all'ultima pagina!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-5297521451447986546?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/5297521451447986546/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2010/11/il-commento-di-una-lettrice-su-anobii.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/5297521451447986546'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/5297521451447986546'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2010/11/il-commento-di-una-lettrice-su-anobii.html' title='IL COMMENTO DI UNA LETTRICE SU ANOBII'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TO_J1cElITI/AAAAAAAAAR4/-xNwHzUaf2k/s72-c/anobii.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-3516116447688989798</id><published>2010-11-22T08:05:00.000-08:00</published><updated>2010-11-22T08:05:49.462-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RECENSIONI'/><title type='text'>LA RECENSIONE DI MATTEO DI GIULIO SU "LINSOLITO"</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TOqUvHkdrrI/AAAAAAAAAR0/EaWLbPxqFCE/s1600/don_moretti_anni_50.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="223" src="http://3.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TOqUvHkdrrI/AAAAAAAAAR0/EaWLbPxqFCE/s320/don_moretti_anni_50.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #393939; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 20px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0.5em;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia, palatino;"&gt;Nel Nord-Est dei miracoli non ci sono né serial killer, né commissari. C'è il peso della storia, e di questo ci parla Alessandro Bastasi nel suo secondo romanzo,&amp;nbsp;&lt;em&gt;La gabbia criminale&lt;/em&gt;, appena uscito per la milanese Eclissi, casa editrice avvezza al noir. Emerge la provincia, la provincia dei lavoratori che fuggono dal paese per studiare e che dopo la laurea fanno fortuna altrove per poi tornare all'ovile e guardarlo con quella curiosità tipica dei forestieri. È il percorso di un sessantacinquenne che ha vissuto l'infanzia a Treviso per poi girovagare, un percorso ciclico che culmina nel rientro alla casa paterna, una magione spettrale e inquietante.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #393939; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 20px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0.5em;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia, palatino;"&gt;Il mistero che aleggia è la morte di un fascista nel cinquantatré, uno strozzino inviso a tutti e che tutti avrebbero voluto eliminare: ma a pagare in carcere, fino alla morte, è stato un ex partigiano a cui l'assassinato avrebbe stuprato e ucciso la moglie in tempi di guerra. Un delitto d'altri tempi, una storia d'altri tempi.&amp;nbsp;&lt;em&gt;La gabbia criminale&lt;/em&gt;&amp;nbsp;è infatti un nero paesano, uno spaccato di tradizioni e superstizioni, di paure e certezze, di rancori e amori da vicoli bui. Poco importa, alla fine, scoprire chi sia il vero colpevole - anche se va detto che a tre quarti un indizio svela l'identità forse prima del previsto - quando si ha l'opportunità di scoprire una realtà obliqua, una consuetudine lontana, una cartolina che delle cartoline ha più che altro la capacità di catturare l'insieme, e non la superficialità di facciata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #393939; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 20px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0.5em;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia, palatino;"&gt;Bastasi scrive con prosa leggera, non eccede mai nel gusto della narrazione fine a se stessa e si tiene lontano da fronzoli e artifizi. Una prosa semplice, schietta, che ben si adatta al ritmo di una storia a tratti indolente ma sempre gentile, pacata, anche quando si trova ad affrontare il marcio - e capita più spesso di quanto ci si accorga sul momento - di una società letta in parallelo tra ieri e oggi, tra passato remoto e indicativo presente.&lt;em&gt;La gabbia criminale&lt;/em&gt;&amp;nbsp;è, a dispetto di una struttura forse quasi schematica, un ritrovare antichi sapori e dimenticati stupori. Al di là delle cornici e delle gabbie, appunto, dei generi e dei colpi di scena, si dimostra lettura piacevole perché slegata dagli schemi dei cliché.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #393939; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 20px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0.5em;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia, palatino;"&gt;Abbiamo chiesto ad Alessandro di parlarci della sua seconda fatica.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #393939; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 20px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0.5em;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia, palatino;"&gt;&lt;strong&gt;Ci presenti&amp;nbsp;&lt;em&gt;La gabbia criminale&lt;/em&gt;?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #393939; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 20px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0.5em;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia, palatino;"&gt;&lt;em&gt;La gabbia criminale&lt;/em&gt;&amp;nbsp;è un noir. No, è un romanzo di denuncia sociale. No, è un romanzo psicologico. In realtà è tutto questo mescolato in un cocktail che mi auguro sia di gradimento a un pubblico vasto, non legato a uno specifico genere. È un noir in quanto a struttura e atmosfera: c’è un duplice omicidio commesso nel 1953, compaiono efferatezze di vario tipo, il tutto avvolto in un’atmosfera torbida in cui ciò che appare non coincide mai con quello che in realtà è. È un romanzo di denuncia sociale perché, almeno nella mia intenzione, mette in luce gli aspetti peculiari di una comunità di piccola provincia: l’essere un microcosmo chiuso con le sue regole, le sue ipocrisie e le sue paure, le bugie, il familismo amorale, il conformismo, la falsa solidarietà che si sfalda alla prima occasione. Ed è un romanzo psicologico perché in realtà tutta la prima parte si svolge in larga misura nella mente del protagonista, Alberto, l’io narrante: dove il tempo non esiste, il presente e il passato si confondono, una girandola di personaggi fa la sua comparsa, alcuni per il tempo di un respiro; dove anche la casa, quella in cui Alberto è tornato a vivere dopo tanti anni, che nella letteratura psicanalitica tipicamente rappresenta l’io, è un personaggio, con le sue ombre, i suoi odori, i suoi fantasmi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #393939; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 20px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0.5em;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia, palatino;"&gt;&lt;strong&gt;Il tuo romanzo è un noir ma è anche - soprattutto - uno spaccato sulla provincia, quella meno conosciuta. Come ti sei trovato a muoverti in bilico tra genere, narrativa pure e riscoperta della tradizione?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #393939; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 20px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0.5em;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia, palatino;"&gt;Quella che chiami “riscoperta della tradizione” in realtà vorrebbe essere il tentativo di legare il contesto sociale attuale con quello di cinquant’anni fa, a testimoniare la persistenza di uno zoccolo duro culturale che, mutatis mutandis, ritroviamo nelle cronache di tutti i giorni, quello che sfocia nel rifiuto di “chi non si conforma alle consuetudini”, quello che nel libro ieri ha portato un innocente in carcere, oggi mette a morte un altro innocente bruciandolo vivo. Tutto questo è inserito in un romanzo di narrativa per il quale l’elemento noir mi è sembrato lo strumento più adatto (e più avvincente) per l’esigenza di testimonianza che mi stava a cuore. Perché isola delle situazioni al limite, e ne consente quindi una disamina quasi da laboratorio. Tecnica che ho utilizzato anche nel mio terzo romanzo, che sarà pubblicato il prossimo anno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #393939; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 20px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0.5em;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia, palatino;"&gt;&lt;strong&gt;Nel romanzo non ci sono poliziotti: proprio ora che l'editoria sembra interessata agli eroi seriali ti sei mosso in direzione opposta. Pensi che possa essere una soluzione valida per superare un momento - secondo me - di forte impasse di un mercato dei generi sovraccarico di cliché?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #393939; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 20px; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0.5em;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia, palatino;"&gt;Concordo con quest’ultima osservazione. Il mercato dei generi è effettivamente sovraccarico, i cliché si ripetono a iosa. Qualcuno dice che il noir è morto. In realtà è morto nella misura in cui lo si riduce a cliché, senza una vera innovazione sia nei temi che nello stile. Ben venga quindi la contaminazione tra generi, nella ricerca di stilemi nuovi e innovativi. E’ quello che nel mio piccolo sto tentando di fare, e che ritrovo peraltro in parecchi autori interessanti, da Massimo Cassani a Al Custerlina, per fare solo due nomi agli antipodi tra loro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-3516116447688989798?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/3516116447688989798/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2010/11/la-recensione-di-matteo-di-giulio-su.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/3516116447688989798'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/3516116447688989798'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2010/11/la-recensione-di-matteo-di-giulio-su.html' title='LA RECENSIONE DI MATTEO DI GIULIO SU &quot;LINSOLITO&quot;'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TOqUvHkdrrI/AAAAAAAAAR0/EaWLbPxqFCE/s72-c/don_moretti_anni_50.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-1500585643915554694</id><published>2010-11-18T06:43:00.000-08:00</published><updated>2010-11-24T06:42:55.600-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RECENSIONI'/><title type='text'>LA RECENSIONE DI "CORPI FREDDI"</title><content type='html'>&lt;div style="color: red; font-family: Trebuchet, 'Trebuchet MS', Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 21px;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TOU7dW7k7VI/AAAAAAAAARw/Mm3LNv0Rsik/s1600/mani.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TOU7dW7k7VI/AAAAAAAAARw/Mm3LNv0Rsik/s1600/mani.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;L'uomo è li, fermo, immobile, con il cappotto grigio scuro e il cappello in testa, in piedi. E'come se nel cervello gli volassero sciami di mosche, un ronzio dentro la testa non gli permette di vedere, di capire cosa sia successo. Lo sa che deve andare via, di corsa, questo lo percepisce, ma non ci riesce. Lo sguardo percorre la cucina, la stanza in cui si trova adesso, come se volesse convincersi che tutto è in ordine, che tutto procede normalmente: il tavolo di legno con le quattro sedie, la credenza con il pane, il santino di papa Pio XII sul muro, il crocifisso sopra la porta con il rametto d'ulivo, la cucina econominca con il fuoco acceso, l'acqua che bolle nella grossa pentola, la boule sul tavolo pronta per essere riempita, per scaldare le ossa dei due vecchi che a quell'ora dovrebbero essere già a letto. Ma non c'è nessuno che la riempia, perchè non c'è più nessuno da scaldare.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Trebuchet, 'Trebuchet MS', Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 21px;"&gt;Dicembre 1953 un duplice efferato omicidio sconvolge la quiete della provincia trevigiana. Saverio Dotto e sua moglie vengono uccisi a coltellate. In un luogo in cui i fatti di sangue sono un eccezione, l'interesse diventa morboso, se ne parla, si creano leggende che vengono tramandate e arricchite con gli anni. Dopo quasi 50 anni Alberto Sartini torna nel suo paese natio, l'ha lasciato da giovane si è laureto ed è diventato insegnante all'università di Brescia. Raramente ci ha rimesso piede, ma ora è in pensione, è separato da sua moglie, i figli sono grandi e indipendenti e decide di tornare a vivere in quella che era la casa dei suoi genitori. Il padre è morto molti anni prima , la madre novantenne vive con la sorella. Sono passati 50 anni, dicevo, e ancora si parla di quel fatto di sangue. E' Gigi l'amico ritrovato dei vecchi tempi che tira fuori lo scheletro dall'armadio, Carlo Bettini, l'uomo che è stato accusato dell'omicidio, e che è morto in carcere, è innocente. Secondo Gigi si è solo trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato; è vero il movente ci poteva essere, magari politico, magari la vendetta visto che le chicchiere di paese, veri e propri tornadi in realtà, lasciavano intendere che il Dotto avesse violentato e ucciso la moglie, ma secondo lui è stato qualcun altro ad ammazzare quel vecchio che detestavano tutti. Alberto si fa prendere da questa storia, lui era piccolo ricorda vagamente i fatti ma sente che c'è qualcosa che lo incuriosce, che lo spinge a cercare di capire cosa sia veramente successo, e la sua ricerca ossessiva lo porterà a scoprire quanto marciume c'era sotto quella facciata di perbenismo, quante falsità, pettegolezzi e rancori “&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cccccc; font-family: Trebuchet, 'Trebuchet MS', Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 21px;"&gt;&lt;i style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;il familismo amorale che vi divora, che fa scomparire solidarietà, legami sociali, senso comune, questa gabbia criminale dalla quale sono scappato appena ho potuto. Questo intreccio di falsità contrabbandato per decoro, buon nome, reputazione, questo cazzo di legame del sangue in nome del quale si possono compiere le azioni più vigliacche&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Trebuchet, 'Trebuchet MS', Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 21px;"&gt;”.... E lo porterà a scoprire la verità.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Trebuchet, 'Trebuchet MS', Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 21px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Trebuchet, 'Trebuchet MS', Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 21px;"&gt;La gabbia criminale non è un giallo almeno non nel senso classico che intendiamo noi: omicidio, indagini, scientifica sparatorie e arresto del colpevole. E' vero ci sono due omicidi ma servono ad Alessandro Bastasi per farci guidare per mano da Alberto all'interno della vita di questo borgo di provincia, uno di quei paesi in cui, le persone sanno tutti di tutti, si gode se qualcuno sta peggio di te, si chiacchiera e si spettegola incuranti del male che si può fare e delle vite che si posso rovinare. Si nascondono i fattacci perchè i panni sporchi si lavano in famiglia e si cammina sempre a testa alta con sicurezza, non sia mai qualcuno possa mettere in dubbio levatura e principi morali. Alberto ci porta avanti e indietro nella sua vita con repentini sbalzi temporali, passando dalla prima alla terza persona continuamente e se questo all'inizio può confondere, credetemi dopo poche pagine diventa coinvolgente. Scritto in maniera scorrevole e semplice questo libro si lascia leggere tutto d'un fiato, diventiamo curiosi, vogliamo sapere cosa ne è stato dei vicini di casa, degli amici, della moglie di Carlo Bettini dei suoi figli, se è vero che Carlo ha ammazzato il Dotto. La sensazione forte che ho avuto leggendo questo libro è stata quella di trovarmi di fronte ad Alberto e pendere dalle sue labbra, sentire il racconto della sua vita, inorridire in alcuni passaggi, sorridere in altri, proprio come si fa con le persone anziane, si sta li buoni e zitti e si ascolta, senza interrompere mai.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Trebuchet, 'Trebuchet MS', Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 21px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cccccc; font-family: Trebuchet, 'Trebuchet MS', Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 21px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: red; font-family: Trebuchet, 'Trebuchet MS', Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 21px;"&gt;&lt;b&gt;Articolo di Cristina "cristing" Di Bonaventura&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-1500585643915554694?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/1500585643915554694/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2010/11/la-recensione-di-corpi-freddi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/1500585643915554694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/1500585643915554694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2010/11/la-recensione-di-corpi-freddi.html' title='LA RECENSIONE DI &quot;CORPI FREDDI&quot;'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TOU7dW7k7VI/AAAAAAAAARw/Mm3LNv0Rsik/s72-c/mani.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-8424668442145893243</id><published>2010-11-16T03:39:00.000-08:00</published><updated>2010-11-16T03:40:56.185-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='EVENTI'/><title type='text'>LE PROSSIME PRESENTAZIONI DE "LA GABBIA CRIMINALE"</title><content type='html'>&lt;div style="color: #474b4e; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;&lt;b&gt;MILANO&lt;/b&gt;&amp;nbsp;giovedì &lt;b&gt;25 novembre&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #474b4e; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; line-height: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Spazio Milanonera&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: black; font-family: arial, sans-serif; font-weight: normal; line-height: normal;"&gt;&amp;nbsp;presso la&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; line-height: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Libreria Mursia&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;, v&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: black; font-family: arial, sans-serif; font-weight: normal; line-height: normal;"&gt;ia Galvani, 24 - ore 19:00&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #474b4e; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: black; font-family: arial, sans-serif; font-weight: normal; line-height: normal;"&gt;Presenterà Alessandro Magherini, redattore editoriale, poeta e attore&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #474b4e; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: black; font-family: arial, sans-serif; font-weight: normal; line-height: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #474b4e; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;&lt;a href="http://milanonera.hotmag.me/"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TOJtFktaYeI/AAAAAAAAARs/dHJ9caZFWr8/s1600/milanonera.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: black; font-family: arial, sans-serif; font-weight: normal; line-height: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: black; font-family: arial, sans-serif; font-weight: normal; line-height: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;IMOLA &amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: small;"&gt;sabato &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;11 dicembre&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Caffè Letterario Quinò&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;, via Emilia 194 - ore 18:30&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-size: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TOJs2Sst3bI/AAAAAAAAARo/7yu_yRIDU3s/s1600/Quino.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TOJs2Sst3bI/AAAAAAAAARo/7yu_yRIDU3s/s1600/Quino.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-8424668442145893243?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/8424668442145893243/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2010/11/le-prossime-presentazioni-de-la-gabbia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/8424668442145893243'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/8424668442145893243'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2010/11/le-prossime-presentazioni-de-la-gabbia.html' title='LE PROSSIME PRESENTAZIONI DE &quot;LA GABBIA CRIMINALE&quot;'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TOJtFktaYeI/AAAAAAAAARs/dHJ9caZFWr8/s72-c/milanonera.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-759685510471172557</id><published>2010-11-13T05:44:00.000-08:00</published><updated>2010-11-13T05:44:03.376-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='EVENTI'/><title type='text'>VIRGINIA</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;, Courier, monospace; font-size: large;"&gt;"&lt;strong&gt;Delitti, carcere, diritto, persona: non sono soltanto parole&lt;/strong&gt;"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TN6VvL93e3I/AAAAAAAAARc/TgI6zOybt8I/s1600/virginia.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" px="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TN6VvL93e3I/AAAAAAAAARc/TgI6zOybt8I/s200/virginia.jpg" width="140" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Al teatro Santuccio di Varese (via Sacco, 10), sabato 20 novembre 2010 alle ore 21 va in scena&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white; color: purple; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt;VIRGINIA&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;atto unico in sei scene.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Testo originale di: Maria Dolores Fusetti, Giuseppe Battarino, Luciano Sartirana&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Interpreti: Alessandra Fiori, Maria Francesca Guardamagna, Alessandro Bastasi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Regia: Luciano Sartirana&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-759685510471172557?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/759685510471172557/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2010/11/virginia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/759685510471172557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/759685510471172557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2010/11/virginia.html' title='VIRGINIA'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TN6VvL93e3I/AAAAAAAAARc/TgI6zOybt8I/s72-c/virginia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-6029475622119417417</id><published>2010-11-10T05:55:00.000-08:00</published><updated>2010-11-30T05:29:00.195-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='EVENTI'/><title type='text'>INCONTRI CON L'AUTORE A PERO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TNqkEa3Xl3I/AAAAAAAAARU/_iiSEc7IvJw/s1600/puntopero.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TNqkEa3Xl3I/AAAAAAAAARU/_iiSEc7IvJw/s1600/puntopero.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;table class="contentpaneopen" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Verdana; font-size: 8pt; line-height: 1.4em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; width: auto;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="contentheading" style="color: black; font-family: georgia, Arial, Helvetica; font-size: 1.1em; font-weight: bold; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: left; vertical-align: bottom; width: 286px;" width="100%"&gt;LETTERATURA/Incontri con l'autore a pero&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table class="contentpaneopen" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; color: #333333; font-family: Verdana; font-size: 8pt; line-height: 1.4em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; width: auto;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="createdate" style="color: #999999; font-size: 0.9em; font-weight: normal; padding-bottom: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: top;" valign="top"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;div id="toolbar-articlebody" style="clear: both; font-size: 11px; margin-top: 18px; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://www.assesempione.info/cultura/10599-letteraturaincontri-con-lautore-a-pero.html"&gt;http://www.assesempione.info/cultura/10599-letteraturaincontri-con-lautore-a-pero.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div id="toolbar-articlebody" style="clear: both; font-size: 11px; margin-top: 18px; text-align: left;"&gt;Pero - Dopo una breve pausa riprendono domenica 14 novembre gli appuntamenti domenicali degli "Incontri con gli autori" la rassegna culturale che il Comune di Pero dedica agli autori meno noti perché non inseriti nei circuiti delle grandi case editrici. Alle ore 10.45, nel consueto spazio di Punto Pero in via Sempione 70 Riccardo Lagorio presenta la sua ultima fatica "Guida alle meraviglie golose d'Italia — Prelibatezze on the road 2010-2011", con un viaggio tutto all'insegna della gastronomia. Lagorio collabora spesso con le redazioni delle rubriche Gusto del TG5 e Eat Parade del TG2 in quanto grande studioso e conoscitore delle risorse agroalimentari italiane. È stato inoltre il creatore nel 2002 del regolamento per l'istituzione della Denominazione Comunale, strumento a disposizione delle amministrazioni comunali per valorizzare il proprio territorio e dare credibilità ai propri prodotti. A seguire Massimo Cassani con "Un po' più lontano", ultimo romanzo del giornalista impegnato nella realizzazione di vari periodici del gruppo editoriale de "Il Sole 24 Ore". &lt;b&gt;Una domenica che inizia con prelibatezze da tutta Italia, chiude con le trame segrete di Alessandro Bastasi con "La gabbia criminale". Attore e autore di articoli teatrali di varie riviste di settore, questo è il suo secondo romanzo. "Mi aspetto una giornata molto interessante data la varietà della proposta che ci farà spaziare tra vari generi e la grande qualità degli autori che ci daranno l'onore di presentare le loro opere. Gli "Incontri con gli autori" devono diventare nel tempo sempre di più il punto di riferimento per quegli scrittori che sarebbe difficile ritrovare nei tradizionali circuiti culturali" è il commento dell'assessore alla cultura Luisa Stocchi.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-6029475622119417417?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/6029475622119417417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2010/11/incontri-con-lautore-pero.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/6029475622119417417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/6029475622119417417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2010/11/incontri-con-lautore-pero.html' title='INCONTRI CON L&apos;AUTORE A PERO'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TNqkEa3Xl3I/AAAAAAAAARU/_iiSEc7IvJw/s72-c/puntopero.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-4179630448743741243</id><published>2010-11-08T03:24:00.000-08:00</published><updated>2010-11-30T05:29:52.442-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='EVENTI'/><title type='text'>ALCUNE IMMAGINI DELLA PRESENTAZIONE DEL 5 NOVEMBRE ALLA LIBRERIA CANOVA DI TREVISO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TNvM7AW_65I/AAAAAAAAARY/t4U229rBnBk/s1600/nuovo_libro_bastasi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="165" src="http://1.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TNvM7AW_65I/AAAAAAAAARY/t4U229rBnBk/s320/nuovo_libro_bastasi.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TNfbe5ptVeI/AAAAAAAAAQ4/en0732Uf3Lo/s1600/IMG_7766.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TNfbe5ptVeI/AAAAAAAAAQ4/en0732Uf3Lo/s320/IMG_7766.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TNfc10VrRoI/AAAAAAAAARA/9gp4eBG2V5E/s1600/IMG_7748.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://2.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TNfc10VrRoI/AAAAAAAAARA/9gp4eBG2V5E/s320/IMG_7748.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TNfdPS_l84I/AAAAAAAAARE/fZtTXcIW4z0/s1600/IMG_7743.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://1.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TNfdPS_l84I/AAAAAAAAARE/fZtTXcIW4z0/s320/IMG_7743.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TNfdpp9CYII/AAAAAAAAARI/0FT9z9y9KGM/s1600/IMG_7745.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://1.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TNfdpp9CYII/AAAAAAAAARI/0FT9z9y9KGM/s320/IMG_7745.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TNfYot0IklI/AAAAAAAAAQg/tVlYAJ4Ljgs/s1600/IMG_7822.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://3.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TNfYot0IklI/AAAAAAAAAQg/tVlYAJ4Ljgs/s320/IMG_7822.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TNfZAYH4iCI/AAAAAAAAAQk/QTw-k1kTkos/s1600/IMG_7733.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TNfZAYH4iCI/AAAAAAAAAQk/QTw-k1kTkos/s320/IMG_7733.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TNfaGmABOnI/AAAAAAAAAQw/dOZyeR88t-4/s1600/IMG_7742.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://2.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TNfaGmABOnI/AAAAAAAAAQw/dOZyeR88t-4/s320/IMG_7742.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-4179630448743741243?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/4179630448743741243/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2010/11/alcune-immagini-della-presentazione-del.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/4179630448743741243'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/4179630448743741243'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2010/11/alcune-immagini-della-presentazione-del.html' title='ALCUNE IMMAGINI DELLA PRESENTAZIONE DEL 5 NOVEMBRE ALLA LIBRERIA CANOVA DI TREVISO'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TNvM7AW_65I/AAAAAAAAARY/t4U229rBnBk/s72-c/nuovo_libro_bastasi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-6672614790905072160</id><published>2010-11-08T02:06:00.000-08:00</published><updated>2010-11-30T05:30:18.094-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='EVENTI'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;h3 class="post-title entry-title" style="color: #333333; font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 13px; font: normal normal normal 30px/normal Georgia, Utopia, 'Palatino Linotype', Palatino, serif; line-height: 18px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; position: relative;"&gt;&lt;a href="http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2010/10/calendario-presentazioni_25.html" style="color: #cc3300; text-decoration: none;"&gt;CALENDARIO PRESENTAZIONI&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;&lt;div class="post-header" style="color: #997755; font-family: Arial, Tahoma, Helvetica, FreeSans, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 1.6; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;div class="post-header-line-1"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="post-body entry-content" style="position: relative; width: 488px;"&gt;&lt;div class="post-body entry-content" style="color: #474b4e; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; position: relative; width: 488px;"&gt;&lt;b&gt;MILANO&lt;/b&gt;&amp;nbsp;venerdì 22 ottobre&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;ARCI50&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;, via Benaco, 1 - ore 19:00 (fatta!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;TREVISO&lt;/b&gt;&amp;nbsp;venerdì 5 novembre&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Libreria Canova&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;, via Calmaggiore, 31 - ore 18:00&lt;/div&gt;&lt;div class="post-body entry-content" style="color: #474b4e; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; position: relative; width: 488px;"&gt;Presenterà il romanzo il prof. Ernesto Brunetta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;PERO&lt;/b&gt;&amp;nbsp;domenica 14 novembre&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;PuntoPero&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;, strada Sempione, 70 - ore 10:45&lt;/div&gt;&lt;div class="post-footer" style="border-top-color: rgb(119, 119, 119); border-top-style: dashed; border-top-width: 1px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 10px;"&gt;&lt;div class="post-footer-line post-footer-line-1"&gt;&lt;span class="post-backlinks post-comment-link" style="padding-left: 1em;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #474b4e; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;&lt;span class="post-backlinks post-comment-link" style="padding-left: 1em;"&gt;&lt;b&gt;MILANO&lt;/b&gt;&amp;nbsp;giovedì 25 novembre&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #474b4e; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;&lt;span class="post-backlinks post-comment-link" style="padding-left: 1em;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; line-height: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Spazio Milanonera&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: black; font-family: arial, sans-serif; font-weight: normal; line-height: normal;"&gt;&amp;nbsp;presso la&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; line-height: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Libreria Mursia&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;, v&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: black; font-family: arial, sans-serif; font-weight: normal; line-height: normal;"&gt;ia Galvani, 24 - ore 19:00&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #474b4e; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;&lt;span class="post-backlinks post-comment-link" style="padding-left: 1em;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: black; font-family: arial, sans-serif; font-weight: normal; line-height: normal;"&gt;Presenterà Alessandro Magherini, redattore editoriale, poeta e attore&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #474b4e; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;&lt;span class="post-backlinks post-comment-link" style="padding-left: 1em;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: black; font-family: arial, sans-serif; font-weight: normal; line-height: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #474b4e; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;&lt;span class="post-backlinks post-comment-link" style="padding-left: 1em;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: black; font-family: arial, sans-serif; font-weight: normal; line-height: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;&lt;span class="post-backlinks post-comment-link" style="padding-left: 1em;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; line-height: normal;"&gt;I&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; line-height: normal;"&gt;NTERVISTA RADIOFONICA&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: black; font-family: arial, sans-serif; font-weight: normal; line-height: normal;"&gt; sabato 4 dicembre, ore 16:00&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="post-backlinks post-comment-link" style="padding-left: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="post-backlinks post-comment-link" style="padding-left: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="txt" style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium; line-height: normal; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 10px;"&gt;&lt;span class="post-backlinks post-comment-link" style="padding-left: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Ai microfoni di&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red; font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://www.radiobase.net/"&gt;Radio Base Popolare Network&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="txt" style="display: inline !important; font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium; line-height: normal; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 10px;"&gt;&lt;span class="post-backlinks post-comment-link" style="padding-left: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium; line-height: 18px; text-decoration: none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; 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margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 10px;"&gt;&lt;span class="post-backlinks post-comment-link" style="padding-left: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium; line-height: 18px; text-decoration: none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; line-height: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate; line-height: 22px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; line-height: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate; line-height: 22px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; line-height: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate; line-height: 22px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://www.radiobase.net/" style="text-decoration: none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;FM 97.300 in streaming&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="post-backlinks post-comment-link" style="padding-left: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate;"&gt;&lt;div class="txt" style="display: inline !important; font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium; line-height: normal; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 10px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;, Treviso e Venezia, nell'ambito della trasmissione Ovile Letterario, Alessandro Bastasi presenterà "La gabbia criminale".&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="txt" style="color: black; font-weight: bold; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 10px;"&gt;&lt;span class="post-backlinks post-comment-link" style="padding-left: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; line-height: 22px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #474b4e; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;&lt;span class="post-backlinks post-comment-link" style="padding-left: 1em;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: black; font-family: arial, sans-serif; font-weight: normal; line-height: normal;"&gt;&lt;img src="http://www.mursia.com/images/Libreria%20Mursia%204_new1.JPG" style="-webkit-box-shadow: rgba(0, 0, 0, 0.496094) 1px 1px 5px; background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; padding-bottom: 8px; padding-left: 8px; padding-right: 8px; padding-top: 8px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-6672614790905072160?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/6672614790905072160/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2010/11/calendario-presentazioni-milano-22.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/6672614790905072160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/6672614790905072160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2010/11/calendario-presentazioni-milano-22.html' title=''/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-2164114686618177390</id><published>2010-11-04T02:54:00.000-07:00</published><updated>2010-11-30T05:28:32.143-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interviste'/><title type='text'>INTERVISTA su FB</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;... la trovate &lt;a href="http://www.facebook.com/eclissieditrice#!/note.php?note_id=127031827353620&amp;amp;id=286277723389"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;b&gt;qui&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;!&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; font-weight: normal; line-height: 16px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 11px; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Oggi incontriamo Alessandro Bastasi, autore del romanzo&amp;nbsp;&lt;a href="http://bit.ly/bzy96t" rel="nofollow" style="color: #3b5998; cursor: pointer; text-decoration: none;" target="_blank" title="http://bit.ly/bzy96t"&gt;&lt;em&gt;&lt;em&gt;La gabbia criminale&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Per cominciare, cerchiamo di mettere in chiaro alcune cose. Fissiamo le poche inconfutabili certezze, intorno allo sfuggente contesto di un romanzo giallo…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;1)&amp;nbsp;Ci offri una tua scheda biografica? Carta d’identità, prego.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Sono nato a Treviso nel 1949, laureato a Padova in fisica. Già alla fine degli anni Sessanta mi venne la passione per il teatro, poi sono entrato&amp;nbsp; in una compagnia professionista con il grande Gino Cavalieri con il quale per parecchi anni ho recitato Goldoni e altri autori veneti. Contemporaneamente mi sono dedicato al teatro politico e militante degli anni Settanta. Nel&amp;nbsp;1976 mi&amp;nbsp;sono trasferito a Milano dove tuttora vivo, e qui ho iniziato a scrivere di cronache e argomenti teatrali su varie riviste, compresa&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Sipario. Professionalmente oggi mi occupo di ICT come amministratore delegato di una società del settore, saltuariamente però continuo a recitare sia in teatro sia nei film di un amico filmaker milanese, Luciano Sartirana.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;2)&amp;nbsp;Quando hai cominciato a nutrire la passione per la parola scritta e a mettere i tuoi pensieri su carta? E come sei approdato al Giallo? Era una destinazione già tracciata sulla carta o ci sei arrivato dopo lungo peregrinare?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Dai vent’anni in poi ho sempre scritto qualcosa, racconti, articoli, e nel 1995 un saggio per il movimento “Italia Democratica”,&amp;nbsp;I mezzi di comunicazione di massa – antitrust e pluralismo. La mia permanenza in Russia tra il 1990 e il 1994 per motivi di lavoro mi ha dato poi lo spunto per scrivere il mio primo romanzo, “La fossa comune”, pubblicato nel 2008. “La gabbia criminale” è il mio primo noir. Non era una “destinazione già tracciata sulla carta”, semplicemente ho pensato che per raccontare un certo ambiente sociale la struttura “noir” del romanzo fosse la più adatta, se è vero che nel noir più che la scoperta del colpevole è importante il “perché”&amp;nbsp; di un certo evento delittuoso.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;3)&amp;nbsp;C’è una parte di te, biografica o trasognante, che riversi nei tuoi romanzi? Insomma, &amp;nbsp;Alessandro si trova solo sulla copertina o si può rintracciare anche tra le pagine?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Più che una parte di me come Alessandro si può rintracciare il contesto in cui, in qualche fase della mia vita, sono vissuto, e che quindi conosco bene. I miei romanzi sono realistici, inseriti in un preciso e riconoscibile contesto sociale e politico, che fa parte integrante delle storie che racconto. E i personaggi rappresentano in qualche modo la sintesi di figure reali che mi hanno colpito, magari per dei particolari, o per degli aneddoti che mi hanno raccontato. Questi spunti poi li elaboro in funzione della storia che ho in testa.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;4)&amp;nbsp;In particolare, “La gabbia criminale” è ambientato alla periferia di Treviso, e le vicende affondano le radici in un periodo storico nel quale si cercarono giustizie sommarie e vendette, con noncuranza delle vie legali… Ecco, a quali fonti “sul territorio” hai attinto?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Ai miei ricordi d’infanzia, prima di tutto. Poi, per calarli in una realtà storicamente corretta, ho attinto ad articoli dell’epoca e a fatti storici realmente accaduti. Ad esempio, nel romanzo si accenna alla vendetta atroce di un partigiano sui miliziani che gli avevano violentato la moglie. Semplicemente li stende a terra e stacca loro la testa con una vanga. Questo è un fatto realmente accaduto, raccontatomi da lui stesso.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;5)&amp;nbsp;Come nasce a tavolino un tuo romanzo? La trama ti si svela cammin facendo o fissi uno schema generale fin da subito? Quando inizi la prima pagina hai già in mente l’ultima?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Il romanzo nasce nella mia testa, prende lentamente forma, i personaggi cominciano a farsi strada. Quando ho un’idea abbastanza precisa, comincio a lavorare al computer, a volte senza sapere come va a finire. Sono poi i personaggi stessi a suggerirmi un percorso o un altro. Dopo la prima bozza, rivedo il tutto, collego meglio le situazioni, integro alcuni passaggi, ne elimino altri…&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;6)&amp;nbsp;Ora che “La gabbia criminale” è ancora fresco di stampa, a “parto” avvenuto… cosa ti piace di più della tua creazione? Quale aspetto pensi di aver reso meglio e su quale non sei del tutto soddisfatto?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;La parte che penso di aver reso meglio è la narrazione di un ambiente tramite la girandola corale dei personaggi, che a volte compaiono per la durata di un respiro. Rileggendo il libro, sono meno soddisfatto di alcuni passaggi in cui la forma sarebbe potuta essere migliore. E allora storco il naso.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;7)&amp;nbsp;Com’è il tuo lettore ideale, al quale affidare la tua creatura? Chi vorresti che tenesse tra le mani un tuo romanzo?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Non ho un lettore ideale, il romanzo (a differenza del primo, “La fossa comune”, che era una lettura sicuramente più impegnativa) è per tutti, quello che mi interessa è che possa almeno suscitare qualche dubbio, incrinare delle certezze, e che il lettore ci possa mettere qualcosa di suo, della sua esperienza.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;8)&amp;nbsp;Sul tema delle “costrizioni sociali”… che idea hai della “gabbia”, criminale o meno, nella vita degli individui? Una costrizione inevitabile? Un comodo alibi per la coscienza? Altro?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Spesso le cosiddette costrizioni sociali sono un alibi comodo per la coscienza, per sopire l’esigenza di ribellione che molte situazioni dovrebbero ingenerare nelle persone mediamente informate. La frase che mi fa andare più in bestia è “E’ così, non si può cambiare, che cosa ci vuoi fare…”&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;9)&amp;nbsp;Ridiscendiamo dai massimi sistemi esistenziali e torniamo alla tua professione. Per uno scrittore il debutto è sempre difficile: bisogna trovare l’editore che ti dia fiducia, evitare le fregature economiche… Quali sono state le tue maggiori difficoltà? E che consigli ti senti di dare a chi ha un sogno (su risma di fogli) nel cassetto?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Le maggiori difficoltà per un esordiente penso siano riassumibili nella non conoscenza del mercato editoriale e dei suoi meccanismi, per cui mandi il tuo manoscritto a chiunque - senza approfondire la linea editoriale della singola case editrice, la distribuzione, a volte senza nemmeno rispettare le indicazioni che trovi sul sito della casa editrice stessa per la spedizione dei manoscritti - con la convinzione di aver scritto un capolavoro e aspettandoti i tappeti rossi. Ovviamente non è così, bisogna essere umili, selettivi, pazienti, e soprattutto non cadere nella trappola degli editori a pagamento, capaci solo di spillarti del denaro. Io ho avuto la fortuna di trovare Eclissi, piccola casa editrice seria, capace, che investe tutte le sue energie nella mission editoriale che si è data, che non pubblica cento titoli l’anno ed è quindi in grado di seguire bene i suoi autori. E sono contentissimo, anche per il bel rapporto umano che si è instaurato.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;10)&amp;nbsp;Cosa bolle nel pentolone, dell’inchiostro ma non solo? Progetti per il futuro?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Ho da poco terminato il mio terzo romanzo, dal titolo provvisorio “Città contro”. Lo scenario del romanzo è il mondo dell'immigrazione nel trevigiano, dove due omicidi danno il via a un vortice di indagini e di avvenimenti che porterà alla luce tutto il marcio che si annida nelle parole d'ordine dei sedicenti alfieri della&amp;nbsp;sicurezza&amp;nbsp;e della&amp;nbsp;lotta all'immigrazione. E’ una sorta di sequel de “La gabbia criminale”, almeno sul piano di alcuni personaggi.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;L’idea che ho in testa è di scrivere una trilogia che racconti nel bene e nel male l’ambiente sociale della provincia veneta, quello che ho iniziato a “scoprire” con “La gabbia criminale”.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Domande 10 e… lode… Alessandro per concludere puoi (devi!) porti da solo la domanda che preferisci.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Domanda:&amp;nbsp;La scrittura per te rappresenta soltanto una parentesi nella tua vita?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Risposta:&lt;em&gt;&amp;nbsp;Certo che no. Con la scrittura ho davvero scoperto quello che voglio fare da grande.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Grazie Alessandro!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-2164114686618177390?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/2164114686618177390/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2010/11/intervista.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/2164114686618177390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/2164114686618177390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2010/11/intervista.html' title='INTERVISTA su FB'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-8195283707092523400</id><published>2010-11-03T03:09:00.000-07:00</published><updated>2010-11-03T03:10:15.511-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='EVENTI'/><title type='text'>5 NOVEMBRE ORE 18:00  LIBRERIA CANOVA DI TREVISO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TNE0X6pa15I/AAAAAAAAAQc/JZ-tdyQk-10/s1600/locandina+treviso.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TNE0X6pa15I/AAAAAAAAAQc/JZ-tdyQk-10/s320/locandina+treviso.jpg" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; background-image: initial; background-origin: initial; border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-top-width: 0px; clear: both; color: black; font-family: Georgia, 'Bitstream Charter', serif; font-size: 16px; font-weight: normal; line-height: 1.5em; margin-bottom: 20px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; vertical-align: baseline;"&gt;“Era lì, nella stanza, a due centimetri dal viso, nera come la peste, ad alitarmi addosso, a sibilarmi frasi che non capisco, e le uniche parole che mi sembra di riconoscere sono:&amp;nbsp;il fuoco…tu devi… Che cosa devo, Dio santo, che cosa, di quale fuoco stai parlando?”&lt;/h3&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-8195283707092523400?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/8195283707092523400/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2010/11/5-novembre-ore-1800-libreria-canova-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/8195283707092523400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/8195283707092523400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2010/11/5-novembre-ore-1800-libreria-canova-di.html' title='5 NOVEMBRE ORE 18:00  LIBRERIA CANOVA DI TREVISO'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TNE0X6pa15I/AAAAAAAAAQc/JZ-tdyQk-10/s72-c/locandina+treviso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-7594654922802755361</id><published>2010-10-26T00:46:00.000-07:00</published><updated>2010-10-28T08:17:00.692-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commenti'/><title type='text'>Il primo commento sul romanzo!</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px; line-height: 22px;"&gt;&lt;u&gt;Scritto da Claudia su aNobii&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px; line-height: 22px;"&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TMaHVaSfAOI/AAAAAAAAAQQ/uuiJiBSZLMM/s1600/bimbo.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TMaHVaSfAOI/AAAAAAAAAQQ/uuiJiBSZLMM/s1600/bimbo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px; line-height: 22px;"&gt;Alessandro Bastasi ha scritto un bel giallo che fino all’ultimo ti tiene in tensione, quella giusta attesa che ti fa godere la storia.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px; line-height: 22px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px; line-height: 22px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px; line-height: 22px;"&gt;Scrittura scorrevole, piacevolmente veloce e semplice, immediata.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px; line-height: 22px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px; line-height: 22px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px; line-height: 22px;"&gt;La storia di Alberto che, tornato ormai sessantenne alla casa della sua infanzia, ritrova persone e avvenimenti di quegli anni e soprattutto una storia da cui dipanare una matassa intricata ma che alla fine lo porterà alla verità ma anche al disgusto di una società che non cambia con gli anni.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px; line-height: 22px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px; line-height: 22px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px; line-height: 22px;"&gt;Ho fatto un tuffo nella mia infanzia, ritrovando in questo libro echi di giochi lontani, quando ancora potevamo giocare nei cortili o in strada…che emozione!&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px; line-height: 22px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px; line-height: 22px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia, 'trebuchet ms'; font-size: 15px; line-height: 22px;"&gt;Anche se questo libro mi è piaciuto, devo dire che il mio preferito rimane il precedente “la fossa comune” sempre scritto dal bravissimo Alessandro Bastasi.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-7594654922802755361?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/7594654922802755361/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2010/10/il-primo-commento-sul-romanzo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/7594654922802755361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/7594654922802755361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2010/10/il-primo-commento-sul-romanzo.html' title='Il primo commento sul romanzo!'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TMaHVaSfAOI/AAAAAAAAAQQ/uuiJiBSZLMM/s72-c/bimbo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-6239433618952798292</id><published>2010-10-22T02:25:00.000-07:00</published><updated>2010-10-22T02:26:12.864-07:00</updated><title type='text'>SPEDIZIONE GRATUITA fino al 21 novembre!</title><content type='html'>&lt;h3 class="UIIntentionalStory_Message" data-ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:&amp;quot;msg&amp;quot;}" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; font-weight: normal; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;span class="UIStory_Message"&gt;Fino al 21 novembre SPEDIZIONE GRATUITA se acquisti "La gabbia criminale" sul sito della casa editrice &lt;a href="http://www.eclissieditrice.com/libri-alessandro-bastasi-la-gabbia-criminale-32.html"&gt;Eclissi&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TMFYeNpFy9I/AAAAAAAAAQM/rQRYLnmfiLg/s1600/la-gabbia-criminale-32.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TMFYeNpFy9I/AAAAAAAAAQM/rQRYLnmfiLg/s1600/la-gabbia-criminale-32.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;h3 class="UIIntentionalStory_Message" data-ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:&amp;quot;msg&amp;quot;}" style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; font-weight: normal; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h3&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-6239433618952798292?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/6239433618952798292/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2010/10/spedizione-gratuita-fino-al-21-novembre.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/6239433618952798292'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/6239433618952798292'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2010/10/spedizione-gratuita-fino-al-21-novembre.html' title='SPEDIZIONE GRATUITA fino al 21 novembre!'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TMFYeNpFy9I/AAAAAAAAAQM/rQRYLnmfiLg/s72-c/la-gabbia-criminale-32.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-7629608832945529875</id><published>2010-08-20T06:42:00.000-07:00</published><updated>2011-04-04T07:01:45.843-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Città contro'/><title type='text'>CITTA' CONTRO, terminato il nuovo noir</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TG6GKD9vfQI/AAAAAAAAAO0/WyW76NilVG8/s1600/rosarno.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TG6GKD9vfQI/AAAAAAAAAO0/WyW76NilVG8/s320/rosarno.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: arial, verdana, tahoma, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20px;"&gt;Ho finito il noir "Città contro", che ora passa alla fase di editing! Lo scenario del romanzo è il mondo dell'immigrazione nel trevigiano, tra imprenditori senza scrupoli, racket criminali,&amp;nbsp;campi di migranti gestiti da&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, verdana, tahoma, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20px;"&gt;&lt;em style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;ong&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, verdana, tahoma, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20px;"&gt;generose ma sospettate, dalle istituzioni e dalla cittadinanza, di favorire il reato di clandestinità. Due omicidi daranno il via a un vortice di indagini e di avvenimenti che porterà alla luce tutto il marcio che si annida nelle parole d'ordine dei sedicenti alfieri della&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, verdana, tahoma, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20px;"&gt;&lt;em style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;sicurezza&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, verdana, tahoma, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, verdana, tahoma, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20px;"&gt;e della&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, verdana, tahoma, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, verdana, tahoma, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20px;"&gt;&lt;em style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;lotta all'immigrazione&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, verdana, tahoma, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20px;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, verdana, tahoma, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20px;"&gt;&lt;br style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, verdana, tahoma, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20px;"&gt;&lt;br style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, verdana, tahoma, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20px;"&gt;Il romanzo vede in azione alcuni dei protagonisti del mio romanzo precedente,&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, verdana, tahoma, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, verdana, tahoma, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20px;"&gt;&lt;em style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;La gabbia criminale&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, verdana, tahoma, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20px;"&gt;, del quale è una sorta di sequel: Alberto Sartini, insegnate di filosofia in pensione, sua sorella Giovanna, e la splendida moglie Valentina. Ma molti altri personaggi fanno qui la loro comparsa: il sostituto procuratore Giancarlo Conte, il commissario Antonio Gragnaniello, Moussa il senegalese, Betti, la ragazza di provincia catapultata in vicende più grandi di lei, Piero il barbone, Mihai il rumeno esperto di software, don Vittorio Ruffini, capo della ong&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, verdana, tahoma, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, verdana, tahoma, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20px;"&gt;&lt;em style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;"&gt;Santa Maria Immacolata&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, verdana, tahoma, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20px;"&gt;, Paolo Candiani, medico, Marco Federgnani e la sua impresa edile, e un mondo di comprimari a popolare il mosaico dei migranti, da Khalid il capovillaggio, a Selim, a Modibo, l'africano del Mali dal volto devastato a causa di un incendio.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-7629608832945529875?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/7629608832945529875/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2010/08/ho-finito-il-noir-citta-contro-che-ora.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/7629608832945529875'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/7629608832945529875'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2010/08/ho-finito-il-noir-citta-contro-che-ora.html' title='CITTA&apos; CONTRO, terminato il nuovo noir'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/TG6GKD9vfQI/AAAAAAAAAO0/WyW76NilVG8/s72-c/rosarno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-6885273295979523669</id><published>2009-10-31T07:35:00.000-07:00</published><updated>2009-10-31T07:35:26.906-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Interviste'/><title type='text'>Un'intervista su "Liberi di scrivere"</title><content type='html'>L'intervista la trovate &lt;a href="http://liberidiscrivere.splinder.com/tag/alessandro+bastasi"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-6885273295979523669?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/6885273295979523669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2009/10/unintervista-su-liberi-di-scrivere.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/6885273295979523669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/6885273295979523669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2009/10/unintervista-su-liberi-di-scrivere.html' title='Un&apos;intervista su &quot;Liberi di scrivere&quot;'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-6305040820432891852</id><published>2009-10-01T07:08:00.000-07:00</published><updated>2010-08-20T06:43:40.248-07:00</updated><title type='text'>I PERSONAGGI de LA GABBIA CRIMINALE</title><content type='html'>&lt;b&gt;Saverio Dotto&lt;/b&gt;, ex fascista&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Elvira&lt;/b&gt;, sua moglie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsS8ZYtOsMI/AAAAAAAAAKw/9hxid5QnOkg/s1600-h/famiglia.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsS8ZYtOsMI/AAAAAAAAAKw/9hxid5QnOkg/s320/famiglia.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Alberto Sartini&lt;/b&gt;, insegnante in pensione, io narrante&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Gina&lt;/b&gt;, madre di Alberto&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Bruno&lt;/b&gt;, padre di Alberto&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giovanna&lt;/b&gt;, sorella di Alberto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsS3y45-lLI/AAAAAAAAAKg/-zJZ15z9H78/s1600-h/dc.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsS3y45-lLI/AAAAAAAAAKg/-zJZ15z9H78/s320/dc.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Carlo Bettini&lt;/b&gt;, comunista, condannato per l'omicidio dei Dotto&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;b&gt;Eva&lt;/b&gt;, moglie di Carlo&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;b&gt;Valentina&lt;/b&gt;, figlia di Eva e di Carlo&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;b&gt;Tiziano&lt;/b&gt;, figlio di Eva e di Carlo&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;b&gt;Franco&lt;/b&gt;, figlio di primo letto di Carlo&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Gigi&lt;/b&gt;, amico di Alberto&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Angela&lt;/b&gt;, moglie di Gigi&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Tullio&lt;/b&gt;, padre di Angela&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Caterina la matta&lt;/b&gt;, ragazza ventenne un po' ritardata&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Alda&lt;/b&gt;, vedova, madre di Caterina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Maria la Longa&lt;/b&gt;,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Cesare Borghetto&lt;/b&gt;, agricoltore, ex fascista&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsS8pN_XFkI/AAAAAAAAAK4/0t_BvPQsHgU/s1600-h/don_moretti_anni_50.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsS8pN_XFkI/AAAAAAAAAK4/0t_BvPQsHgU/s320/don_moretti_anni_50.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsS9tsY6EAI/AAAAAAAAALI/PzuCAJWrAT8/s1600-h/scuola.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsS9tsY6EAI/AAAAAAAAALI/PzuCAJWrAT8/s320/scuola.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Il maestro Ferrara, il parroco, gente del borgo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-6305040820432891852?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/6305040820432891852/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2009/10/i-personaggi-del-romanzo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/6305040820432891852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/6305040820432891852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2009/10/i-personaggi-del-romanzo.html' title='I PERSONAGGI de LA GABBIA CRIMINALE'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsS8ZYtOsMI/AAAAAAAAAKw/9hxid5QnOkg/s72-c/famiglia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6601281064828141343.post-2957870630849522378</id><published>2009-10-01T04:02:00.000-07:00</published><updated>2009-10-01T04:05:48.646-07:00</updated><title type='text'>La gabbia criminale: mappa del borgo</title><content type='html'>L'ambientazione del romanzo è un borgo alla periferia di Treviso. Per orientarsi tra i vicoli e le case del borgo ecco una mappa del 1953, schizzata a mano, fortunosamente ritrovata nella soffitta di Alberto Sartini...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsSLua1IcQI/AAAAAAAAAJw/FEVJFOXWXu4/s1600-h/ambientazione.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsSLua1IcQI/AAAAAAAAAJw/FEVJFOXWXu4/s320/ambientazione.jpg" width="226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6601281064828141343-2957870630849522378?l=lagabbiacriminale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/feeds/2957870630849522378/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2009/10/la-gabbia-criminale-mappa-del-borgo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/2957870630849522378'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6601281064828141343/posts/default/2957870630849522378'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagabbiacriminale.blogspot.com/2009/10/la-gabbia-criminale-mappa-del-borgo.html' title='La gabbia criminale: mappa del borgo'/><author><name>Alessandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17848749641146328212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='21' src='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsXIEoIekBI/AAAAAAAAALg/PnIirQy6fyE/S220/dal+film+Nell%27ecosistema+del+tacchino+selvatico.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Uu_fNAxedJI/SsSLua1IcQI/AAAAAAAAAJw/FEVJFOXWXu4/s72-c/ambientazione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
